Come avere, a poco prezzo, una connessione ad Internet in una seconda casa (e.g. per domotica) senza necessità di installare una linea fissa

Sempre più spesso si sente la necessità di avere una connessione a Internet anche in una seconda casa (in campagna, montagna o mare) magari per poter usufruire di servizi di domotica quali la gestione remoto della caldaia, comandare da remoto interruttori, ricevere avvisi da un sistema di antifurto e magari addirittura vedere da una webcam un flusso video in realtime e/o registrato. Spesso la spesa da sostenere per avere una linea fissa non è giustificata e perciò può tornare utile una soluzione alternativa assai semplice ed economica: l’utilizzo di un router munito di SIM, perciò in grado di fornire una connessione ad Internet sia su cavo ethernet sia Wi-Fi.

In particolare, per la casa di campagna, io ho utilizzato il router TP-Link TL-MR6400 che, utilizzando una opportuna SIM, è in grado di utilizzare una connessione 4G LTE e fornire una connessione wireless a 300Mbps: il tutto per meno di 100€. Ovviamente esistono molti altri prodotti analoghi … e lascio al lettore il compito di verificare l’offerta più conveniente al momento del suo eventuale acquisto!Generalmente l”esigenza di avere una connessione ad Internet è, come ho già evidenziato, legato a servizi di domotica che in genere non richiedono grandi flussi dati (ad esclusione del flusso video da webcam, se si è interessati ad averlo). Infatti, per altri scopi quando si è presenti in quel luogo, spesso la connessione ad Internet (e.g. per un PC) uno la riesce comunque ad avere utilizzando la funzionalità di tethering del proprio cellulare … ed i Giga (40, 50, 60 ed addirittura 70), oramai messi a disposizione dalle offerte sul mobile  consentono di poterci collegare anche una TV (magari con l’uso di una Chromecast o di un Fire TV Stick)!

Nota: dal momento che tutti i modem/router possono saltuariamente non funzionare più correttamente e richiedere un riavvio per tornare a fornire il servizio desiderato (e.g. connettività Wi-Fi), può essere conveniente (almeno nel periodo in cui quella casa non viene abitata) utilizzare un classico  temporizzatore meccanico per il collegamento elettrico del router. Programmato opportunamente per non fare passare la corrente in un breve lasso di tempo (e.g. durante un’orario notturno), consente di far spegnere e riaccendere il router giornalmente ed effettuare quindi un suo reset, just in case! In questo modo, pur non potendo agire direttamente sul tasto di accensione/spegnimento, non trovandosi uno in quella seconda casa, eventuali malfunzionamenti si risolvono comunque nel giro di, al massimo, un giorno, rendendo così comunque perenne la possibilità di interagire da remoto su tutti i dispositivi di domotica!

Vediamo quindi quali sono le possibili offerte per avere una SIM da mettere a quel router e quindi ottenere una connettività a basso prezzo per la domotica.

TIM Home Connect potrebbe essere un’offerta inizialmente conveniente, costando 36€ per 24 mesi (in realtà viene richiesto di pagare anche 10€ per la SIM e l’attivazione). Prevede per ogni mese:

  • 20 minuti di chiamate
  • 100 MB di traffico Internet
  • 100 SMS verso tutti

Anche se il traffico Internet può sembrare eccessivamente minimo, si legge poi nelle condizioni contrattuali cheal  superamento dei MB disponibili ogni mese, la velocità di navigazione verrà ridotta a 32 Kbps fino al rinnovo successivo, senza costi aggiuntivi“. Perciò viene comunque mantenuta la connettività per quei servizi di domotica che  richiedono poca banda e non necessitano eccessivo realtime.

Si legge comunque anche che “i minuti di traffico, gli SMS e i MB inclusi nell’offerta non utilizzati al termine del periodo di un mese non saranno cumulabili con quelli attribuiti nel periodo mensile successivo“. Per i mesi successivi ai 24 iniziali, i 3€ al mese sono addebitati su credito residuo della TIM Card e pertanto si dovrà fare attenzione a disporre di un credito residuo superiore a 3€. L’attivazione ed i successivi rinnovi dell’offerta determinano la proroga della durata della TIM Card di 13 mesi , decorrenti dalla data in cui avviene l’attivazione o il rinnovo. Nel corso del tredicesimo mese il servizio funzionerà solo per la ricezione delle chiamate e dei messaggiE’ possibile disattivare gratuitamente l’offerta in qualsiasi momento chiamando gratuitamente il numero 40916, il Servizio Clienti 119 o accedendo alla sezione MyTIM Mobile del sito.”

Sicuramente per i mesi successivi ai 24 inizialmente compresi nell’offerta, il costo attuale di 3€ al mese è davvero eccessivo se confrontato con altre offerte del mercato attuali, per cui vale la pena valutare se, almeno inizialmente, optare per quella soluzione o scegliere fin da subito una diversa soluzione, sebbene leggermente più costosa. Si noti che certe offerte richiedono che ci sia il passaggio da un altro operatore o MVNO. Inoltre è da tenere presente che, essendo nel nostro caso un uso principalmente di domotica, un eventuale cambio del numero telefonico non ha certo rilevanza.  Se si ha poi anche a disposizione decine di Giga al mese, si può pensare di utilizzare quel  Wi-Fi anchec per collegare cellulari e TV (per vedere film in streaming) senza necessità di utilizzare tutte le volte il tethering del proprio cellulare.

Con Noitel, che si appoggia alla rete Vodaphone, al costo di 2€ al mese si hanno 300 min di telefonate e 2 GB: il costo iniziale per l’attivazione è tuttavia di ben 30€.

Con Kena Voce 4,99. si hanno minuti illimitati di chiamate verso tutti i numeri fissi e mobili e 50 MB (attenzione, NON Giga, perciò sono pochi!!) di Internet 4G a 4,99€ al mese. Inoltre in questo caso non è previsto né il contributo di attivazione, né il costo per la SIM. Quella offerta è sottoscrivibile per chi attiva un nuovo numero Kena Mobile e per chi mantiene il proprio numero portandolo da un altro operatore.

Esistono ovviamente anche altre offerte di altri MVNO (e.g. Iliad, Poste, ho.) pressapoco analoghe ma è necessario verificare la presenza della copertura e la potenza del segnale dove si trova la casa: Kena utilizza la rete TIM che è quella a copertura maggiore sul territorio nazionale …. ma comunque la valutazione deve essere fatta in base alla collocazione dell’alloggio/casa. In tutti questi casi è poi importante tener sotto controllo i Giga ancora disponibili per avere sempre a disposizione un residuo di traffico dati sufficiente per mantenere attive le funzionalità di domotica: ne bastano pochi, è vero, ma ora se finiscono non si ha più generalmente alcuna connettività, nemmeno a basso bitrate come avviene con TIM Connect. Nel caso si utilizzi KENA, anche se la rete a cui si appoggia è sempre quella TIM (per cui la copertura sarà analoga), la banda in download è limitata a 30 Mbps, comunque più che sufficienti anche per  uno streaming TV (e.g. Netflix raccomanda 5 megabit al secondo per avere una qualità HD). Quell’offerta, che ha un costo di 4,99€ ogni mese, si rinnova automaticamente nello stesso giorno in cui è stata attivata se il credito residuo della SIM è sufficiente.
Per la tariffazione degli SMS, non inclusi, e dei dati, in caso di superamento della soglia mensile, si applicano le condizioni previste dal Piano Base Kenaa meno di Opzioni aggiuntive attive sulla linea. Perciò, se si pensa di avere necessità di più traffico dati e/o si intende utilizzare anche gli SMS (alcuni “vecchi” sistemi di gestione remota della caldaia ancora li usano, sebbene i più innovativi e recenti necessitino solo di un collegamento Internet – e.g. Tado), allora conviene scegliere Kena 5,99 Flash che prevede, a solo un euro in più, oltre ai minuti illimitati di chiamate verso tutti i numeri fissi e mobili, anche SMS illimitati verso tutti i mobili oltre ad rilevante traffico dati (70 GB di internet 4G inclusi 3GB in 3G per navigare in Europa). Anche in questo caso non è previsto né il contributo di attivazione, né il costo per la SIM: tuttavia, questa volta non è possibile attivare un nuovo numero, bensì è necessario mantenere un proprio numero portandolo da un altro MVNO (e.g. Iliad, Poste). Purtroppo, perciò, si deve attivare prima una SIM da un MVNO e questo generalmente comporta un contributo di attivazione una tantum di 9,99€.

Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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