Usare un unico telecomando per pilotare remotamente dispositivi (e.g. cancelli, basculanti) che operano a frequenze anche molto differenti

Quasi tutti i telecomandi in radiofrequenza operano alla frequenza 433,92 MHz ma talvolta ce ne sono alcuni che operano a frequenze anche molto differenti (e.g. 307 MHz, 868 MHz). E’ il caso del cancello di accesso all’area box (a 868 Mhz) dove si trova il mio box che ha poi un basculante con un motore FAAC che richiede un telecomando classico a 433,92 MHz.

Portarsi sempre nel marsupio due telecomandi solo per poter posteggiare l’auto in garage  non è certo comodo, per cui da tempo ho cercato di utilizzarne uno solo che mi coprisse le esigenze di entrambi i dispositivi da pilotare.

Doversi portare due telecomandi, che operano a frequenze differenti, per poter posteggiare un’auto in garage non è certo comodo!

Mentre è assai facile ed economico reperire un telecomando in grado di pilotare più dispositivi (in genere fino a 4 o 6) a 433,92 MHz sia a codice fisso  (Telecomandi Universali Cancello Automatico a 433 MHz) sia anche eventualmente con gestione del rolling code), trovarne uno che possa coprire diverse frequenze e funzioni sia con il rolling code sia per codici fissi non è facile!

Anni fa avevo trovato Skippy, un prodotto italiano della Visa electronics. E’ forse un po’ spesso ma sicuramente robusto e soprattutto ha solo un solo tasto sempre visibile, mentre gli altri quattro sono normalmente coperti da una parete scorrevole che evita di premerli incautamente e senza volerlo. Avevo quindi impostato il tasto sempre visibile per aprire il cancello di accesso all’area box, mentre quelli normalmente nascosti per aprire il basculante del garage (per comodità li avevo configurati tutti quattro per il medesimo scopo, non dovendo utilizzarli per altri scopi). Può succedere infatti di ritrovarsi il box con il basculante aperto perché risalendo la rampa che porta ai garage uno aveva inavvertitamente  premuto il tasto di apertura del box!!

Skippy della Visa Electronics (1)

Skippy della Visa Electronics (2)

Ultimamente ho cercato di comprarne un’altro ma purtroppo non l’ho più trovato in vendita … e anche andando a cercare il sito di quella ditta mi sono accorto che non esiste neppure più quello!

L’apprendimento del codice dall’originale avveniva semplicemente avvicinando i due dispositivi uno di fronte all’altro e premendo contemporaneamente su entrambi il tasto desiderato (dopo forse essere entrati in una condizione di configurazione che attualmente non ricordo più 🤔). Un indicatore luminoso segnalava l’avvenuta memorizzazione. Skippy è in grado di riconoscere quando il radiocomando originale è di tipo “Rolling Code”, tramite segnalazione luminosa del suo led. Le sue caratteristiche tecniche che ho trovato ancora qui, sono:

  • FREQUENZA: 433.92 MHz / 868.92 MHz
  • RAGGIO D’AZIONE: 50-80 mt
  • ALIMENTAZIONE: 2 Pile tipo CR2025 – 3 V (bottone)

Sono quindi andato alla ricerca di una soluzione alternativa ed ho trovato il Why Evo che opera su frequenze che vanno da 300 MHz a 868 MHz.

Sono solo 4 pulsanti e non più 5 come nello Skippy e purtroppo risultano tutti sempre visibili per cui è necessario fare più attenzione anche perché la potenza di azione ho trovato sia ancora maggiore che è un bene per l’apertura del cancello di accesso all’area box, ma può essere pericoloso per il pilotaggio dell’apertura del basculante.

Si noti poi che può essere anche usato per sostituire telecomandi anche di doghe motorizzate o poltrone, se telecomandati senza fili. Ad esempio ho visto che il sistema del mio letto a doghe dovrebbe utilizzare la frequenza di trasmissione (seppure non descritta nel manuale utente consegnato assieme al sistema) di 868MHz: ho provato quindi a programmare opportunamente  Why Evo ed ora con i 4 pulsanti posso alzare/abbassare lo schienale o le gambe (ho dovuto escludere le funzionalità di alzata/abbassamento contemporaneo di entrambi non avendo a disposizione 6 pulsanti come nel telecomando originale). E’ risultato molto meno ingombrante del telecomando originale: l’unico problema può essere la possibile durata minore della batteria, dovendo tener premuto il pulsante per tutto il tempo per cui desidero pilotare un movimento (e non solo brevemente come per richiedere l’apertura di un cancello), ed essendo alimentato da un’unica pila CR2025 da 3 V. Sicuramente la spesa di un telecomando universale è di gran lunga inferiore dell’acquisto di quello originale! (vedi mio post)

Il design è inoltre migliore, più sottile e si può scegliere in diversi colori, copre un range di frequenze ancora maggiore ed infine necessita di una sola pila al litio di lunga durata in dotazione CR2032.

Why Evo che opera su frequenze che vanno da 300 MHz a 868 MHz

Quando mi è arrivato, la cosa strana è stata che mancavano assolutamente istruzioni di qualsiasi tipo, visuale o testuale, in qualsiasi lingua anche straniera! Anche aprendo rompendola la scatolina che lo conteneva, le scritte all’interno non erano relative alle istruzioni utile alla programmazione del dispositivo!! Per fortuna andando a vedere nelle domande/commenti al prodotto, ho trovato una descrizione della procedura di clonazione di telecomandi preesistenti che riporto nel seguito dopo averla migliorata ulteriormente sulla base della mia esperienza.

Si noti inoltre che conviene che il telecomando da clonare abbia una pila ben carica e possibilmente, se uno lo possiede, è preferibile usare un telecomando originale piuttosto che uno già clonato.

Vediamo la procedura per programmare il Why Evo, clonando uno o più telecomandi preesistenti:

  1. Posizionare il telecomando da clonare davanti il Why Evo ad una breve distanza (e.g. 10 cm), come mostrato nel seguito.
  2. Tenendo premuto il tasto 1 (un pallino) del Why Evo, premere 4 volte il tasto 2 (due pallini). Il led frontale di Why Evo inizia quindi quasi subito a lampeggiare: si possono quindi rilasciare entrambi i tasti 1 e 2.
  3. Tenere premuto in modo continuativo il tasto del telecomando da clonare mentre il led di Why Evo lampeggia di rosso. Dopo qualche secondo (e.g. 5 sec) il led di Why Evo inizia a lampeggiare di verde: si può quindi rilasciare il tasto del telecomando da clonare.
  4. Premere quindi in modo continuativo uno dei quattro tasti del Why Evo, cioè quello a cui si desidera associare il segnale del telecomando da clonare, fin quando il led di Why Evo, sempre ora verde, rimane per qualche istante fisso per poi spegnersi, confermando così l’associazione avvenuta.
  5. Verificare che l’associazione è stata eseguita correttamente recandosi nei pressi del cancello/basculante e premendo per qualche secondo il pulsante appena associato al Why Evo, preferibilmente rivolgendo il telecomando verso il ricevitore del dispositivo da pilotare. Se l’associazione è avvenuta correttamente, come dovrebbe, il comando viene ricevuto dal ricevitore che attua la funzionalità associata (e.g. apre il cancello).

I passi da 1 a 5 sono da ripetere per ciascun telecomando che si intende clonare/associare, fino ovviamente ad un massimo di quattro, essendo a disposizione 4 tasti sul Why Evo.

Ad esempio io ho associato l’apertura del cancello al tasto 1 del Why Evo mentre del basculante del garage al tasto 2. Può poi convenire, se non si desiderano associare altri dispositivi, ripetere anche per i due tasti rimanenti le medesime associazioni (e.g. nuovamente associare il cancello al tasto 3  ed il garage al tasto 4) in modo da avere due tasti in alternativa utilizzabili per aprire ciascun medesimo dispositivo.

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Altri link utili:

Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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2 risposte a Usare un unico telecomando per pilotare remotamente dispositivi (e.g. cancelli, basculanti) che operano a frequenze anche molto differenti

  1. buttim ha detto:

    Questa non la sapevo. Ne ho ordinato uno molto economico su eBay, vediamo se funziona

    "Mi piace"

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