Correttore ortografico e grammaticale per l’italiano

In questo post cercherò di mostrare quelli che sono i modi con cui si riesce ad avere un correttore non solo ortografico ma anche grammaticale per l’italiano e non solo su una applicazione come Word, ma anche scrivendo, ad esempio, un post su WordPress internamente al proprio browser!

Ho già parlato nei seguenti post di correttori automatici sia ortografici sia anche grammaticali, ma, relativamente a questi ultimi, si trattava di sistemi che contemplavano principalmente la lingua inglese e comunque non l’italiano.
È vero che probabilmente uno fa meno errori almeno grammaticali se scrive nella propria lingua madre, …. ma un aiutino per ridurre le sviste e gli strafalcioni serve sempre 😉

Aggiungo quindi, in questo post, ulteriori informazioni focalizzandomi su testo scritto in italiano, indagando se esiste anche per la lingua italiana la possibilità di avere suggerimenti di carattere grammaticale, oltre che ortografico, così come se ne era visto esserci per l’inglese, in primis utilizzando Grammarly. Analogamente si vedrà che esistono soluzioni anche gratuite, accettando alcune limitazioni più che accettabili.

Sezioni del post:

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Correzione ortografica impostata a livello di PC

Nei precedenti post sull’argomento si era visto come, già a livello di PC, fosse possibile impostare anche più lingue come preferite (e.g. italiano e inglese) ed avere la possibilità di avere evidenziati gli errori di ortografia per del testo scritto in quelle lingue00. Ovviamente è necessario installare i relativi Language pack per tutte quante andando in Impostazioni -> Data/ora e Lingua -> Lingua.

Impostazoione delle lingue preferite in Impostazioni -> Data/ora e Lingua -> Lingua con la possibilità di installate gli appropriati language pack per ciascuna.

Nel seguito le impostazioni per avere sempre sotto mano la scelta della lingua nella toolbar delle app, in basso:

Presenza della barra della lingua nella app toolbar in basso (1)
Presenza della barra della lingua nella app toolbar in basso (2)
Attivazione correzione errori di ortografia a livello di PC

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Correzione ortografica a livello di browser (e.g. Chrome, Edge)

Nei browser esistono opzioni specifiche per attivare correzioni ortografiche scrivendo in diverse lingue.
Ecco le rispettive pagine per quelle impostazioni nei due browser più diffusi, Chrome ed Edge.

Attivazione controllo ortografico nel browser Chrome

Nota che se per Edge non trovi la pagina di impostazione della lingua mostrata nello screenshot seguente, sicuramente è perché hai ancora la vecchia versione di quel browser e non l’ultima basata su Chromium, per cui ti invito a scaricare quest’ultima e aggiornare tale browser! Per ulteriori informazioni vedi il seguente post: È tempo che provi anche tu la nuova versione ‘chromium’ del browser Edge sia sul tuo PC/tablet Windows 10 sia sul tuo smartphone.

Attivazione controllo ortografico nel browser Edge nella sua ultima versione (Chromium)

Su ogni browser (e.g. Chrome, Edge), se impostata tale correzione, cliccando con il tasto destro sulla parola sottolineata in rosso in quanto identificata come errata, vengono suggerite possibili correzioni ortografiche per tutte le lingue configurate come preferite. Perciò, nell’esempio seguente vengono suggerite, come correzione, parole sia italiane sia inglesi, avendo io impostato entrambe quelle due lingue tra le preferite:

Su qualsiasi browser (e.g. Chrome, Edge), se configurato, cliccando con il tasto destro sulla parola sottolineata in rosso in quanto identificata come errata, vengono suggerite possibili correzioni ortografiche per tutte le lingue impostate

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Strumento di correzione ortografica e grammaticale in Microsoft Office (e.g. Word)

Molti di voi sanno che c’è una funzione correttiva anche grammaticale per diverse lingue (tra cui l’italiano) sul pacchetto Office e quindi uno la può utilizzare se scrive, ad esempio, un documento con Word o una email con il client di posta Outlook.

La possibilità di avere una correzione grammaticale avviene per la lingua impostata per quel testo (a livello di file o anche di singola parola per cui si può andare a modificare la lingua anche relativamente a parte del testo e non necessariamente per tutto il documento). Tra le Opzioni (i.e. ultima voce in basso dal menù di sinistra, quello che compare dopo avere scelto prima voce File dal menù in alto) esiste tutta una sezione dedicata alla configurazione della correzione e formattazione del testo, comprese le correzioni automaticamente eseguite durante la digitazione stessa.

Sezione Strumenti di correzione presente nelle Opzioni di Word e dedicata alla configurazione della correzione e formattazione del testo, comprese le correzioni automaticamente eseguite durante la digitazione stessa

È quindi opportuno aprire il tab relativo alla Revisione e innanzitutto impostare la lingua di modifica nella sezione Lingua. Successivamente premere Controllo ortografia e grammatica nella sezione Strumenti di correzione in modo da avere visualizzata la finestra Strumenti di correzione che per default compare a destra.

Impostare la lingua utilizzata per il controllo ortografico e grammaticale e quindi attivare il controllo

In questa vengono mostrati in successione gli errori identificati e, per ciascuno, una lista di suggerimenti per una possibile correzione. Se si ritiene che uno dei suggerimenti sia quello corretto, basta selezionarlo e così viene automaticamente attuata la modifica nel testo: a questo punto il correttore passa subito all’eventuale errore successivo. In alternativa, si può selezionare Ignora questa volta per lasciare immutato il testo in quel punto, ignorando qualsiasi suggerimento di correzione proposto. Eventualmente si può anche decidere di aggiungere al dizionario il nuovo termine (e.g. il nome di un progetto, un cognome) se si è sicuri sia corretto come era stato scritto, seppur segnalato errato perché evidentemente non presente nel dizionario di default: in tal modo, d’ora in poi verrà riconosciuto corretto durante il processo di revisione del medesimo documento o di qualsiasi altro che verrà aperto in futuro dalla medesima persona.

Nella sezione Strumenti di correzione si può accettare un suggerimento di correzione, passare oltre o eventualmente anche aggiungere al dizionario personale quel termine non trovato

Se poi uno si è sbagliato ed ha aggiunto nel dizionario personale una parola non corretta (che in futuro sarebbe considerata corretta!), nessun problema: è sufficiente andare nella sezione relativa ai dizionari personalizzati e cancellare quel termine inserito incautamente.

Gestione dei dizionari personalizzati per eventualmente cancellare un termine inserito per sbaglio

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Language Tool, correttore grammaticale e ortografico anche per l’italiano, integrabile pure nei browser

Se non si scrive in un editor quale Word, bensì un post di un blog WordPress internamente ad un browser? In questo caso, a prima vista, sembrerebbe che per l’italiano si abbia solo il suggerimento per correzioni ortografiche fornite nativamente dal browser e quindi nessun suggerimento grammaticale!

Indagando meglio si scopre però che esistono alcuni tool che, anche gratuitamente, forniscono un supporto grammaticale per diverse lingue, tra cui l’italiano. Le scelte non sono molte ma, per fortuna, almeno una valida esiste anche in forma gratuita ed integrabile in Edge e Chrome. Certo non si tratta di applicazioni, plug-in o estensioni avanzate come quelle che si hanno per l’inglese (e.g. GrammarlyHemingwayApp), ma possono comunque tornare assai utili per una revisione di un testo scritto online nella nostra lingua madre!

Mi limito ad analizzare Language Tool cioè quello con cui mi sono trovato meglio … anche perché gli altri, almeno nella loro versione free, presentano limitazioni che di fatto le rendono poco utili. Penso sia il migliore in quanto si trova anche in una versione integrabile nei maggiori browser come plug-in (per Chrome) o come estensione (per Edge). In questo modo, quando serve si può facilmente rendere attivo semplicemente agendo sulla sua tipica iconcina presente nella barra del browser. Il prodotto svolge una discreta analisi del testo evidenziando le parti reputate scorrette o su cui comunque è bene che lo scrittore dedichi una maggiore attenzione. Si tratta di un progetto opensource il cui codice si trova su GitHub. anche se quello più agevolmente utilizzabile è quello relativo ad un progetto gemello che, partendo dal codice su GitHub, ne estende le funzionalità: esiste di questo anche una versione ad abbonamento (analogamente a Grammarly).

Il suo sito è https://languagetool.org dove si può usare direttamente online inserendo il testo che si desidera analizzare.
Espone poi dei web service che sono poi quelli utilizzati dai plug-in/estensioni disponibili su alcuni browser.

Languagetool si può usare anche direttamente online, inserendo il testo che si desidera analizzare

Tuttavia il suo uso più comodo è sicuramente quando si integra nei browser che si utilizzano. Per questo nella homepage del loro sito esite, ben evidenziato, un apposito pulsate che suggerisce Install the Edge add-on se si è acceduto con quel browser, oppure Install the Chrome extension se si è usato quell’altro.
Si noti che, una volta installato come plug-in/estensione, risulta opportuno attivarlo SOLO quando serve e non dimenticarselo ad ON quando non necessario! Diversamente può rallentare inutilmente le prestazioni del browser e molto probabilmente anche generare inutile traffico dati in rete.

Analogamente a quanto avviene per Grammarly, risulta disponibile anche per il browser Firefox e pure per l’editor Word (scaricabile da AppSource di Microsoft dopo essersi autenticati con il proprio account Microsoft), LiberOffice, Google Docs
La differenza sostanziale è che ora le lingue supportate sono ben 24, anche se sicuramente l’analisi grammaticale non è al medesimo livello di quel concorrente che tuttavia contempla solo l’inglese.

Mentre per una scrittura nel browser esiste il limite di 20000 caratteri per ciascun singolo check (quindi un post molto lungo non riesce a correggerlo), nella sua versione di add-on per Word non ci sono quelle limitazioni ma nella modalità di prova è possibile utilizzare il pulsante Controlla paragrafo corrente solo fino a 100 volte per documento di Word, che controlla il paragrafo su cui si trova il cursore.

Word dopo avere installato le estensione sia di LanguageTools sia di Grammarly

Ovviamente tutte le limitazioni vengono tolte se si crea un account premium, non quindi free, a un costo attualmente di 59€ l’anno, … non certo eccessivo a chi serve quel tool per mestiere, ma forse troppo per chi invece lo usa solo per diletto.
Comunque anche nella sua forma gratuita funziona a mio parere benissimo, ad esempio per proporre correzioni a un post come questo!
Le frasi troppo lunghe o le parti da rivedere sono evidenziate in giallo mentre gli errori ortografici in rosso. Come al solito, posizionandosi sulla parola o frase evidenziata, appare una finestra di pop-up in cui viene dato un suggerimento ed eventualmente degli esempi che spiegano la regola. L’applicazione identifica anche sia eventuali ripetizioni all’interno di una stessa frase sia l’incorretto uso delle eufoniche. Come tutti i correttori tradizionali si possono correggere gli errori direttamente sul testo accettando le proposte dell’applicazione oppure decidere d’ignorarle se non si considerano valide: talvolta, infatti, i suggerimenti non sono troppo pertinenti e anche una parola straniera immessa di proposito nel testo non viene ovviamente riconosciuta dal correttore quando impostato sull’italiano.

Una volta installato compare un’icona nella toolbar del browser analogamente a quanto avviene per tutti i plug-in/estensioni:

Icona per accedere a LanguageTool ed attivarlo/disattivarlo

Come per tutti i plug-in/estensioni, conviene attivare le funzionalità di LanguageTool SOLO quando servono, agendo sugli appositi interruttori:

Interruttori per attivare/disattivare le sue funzionalità.
Esempio di segnalazione errore, con relative proposte di correzione
Esempio di suggerimento di modifica

Anche se non è un sistema di correzione, consiglio di utilizzare anche Reverso come dizionario per tradurre singole parole o frasi. Si basa su esempi trovati in rete per cui è molto facile trovare la traduzione più consona al contesto in cui uno intende utilizzare un termine.
Oltre che una versione online sul loro sito o come app su smartphone, dispone anche di un plug-in per il browser Chrome.

Segnalo infine ItalianCorrector.com, un sito che, come il nome stesso indica, si propone lo stesso fine. Tuttavia, andando a vedere la sua pagina di About, si scopre che in realtà quel tool utilizza solo funzionalità rese disponibili da altri sistemi (Hunspell, DICTIONLanguageTool), probabilmente richiamando web service offerti da quei⁸e medesimi, per cui non aggiunge nulla di particolarmente utile.

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Link

Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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