Poste Mobile: le assurde problematiche per cercare di effettuare il subentro di una SIM a un familiare dell’originale intestatario (subentro reso opportuno ora che l’app Poste Mobile è stata dismessa e si deve quindi usare quella di PostePay generalmente associata al proprio PosteID personale)

Spesso avviene che una SIM originariamente intestata a un familiare venga poi di fatto nel tempo utilizzata in un telefono di un altro membro della famiglia, magari passando da un genitore a un figlio o viceversa: tutto ciò non ha mai creato particolari problemi con nessun operatore!

Tuttavia talvolta questa consuetudine comporta inspiegabilmente nuove problematiche dovute al fatto che alcuni operatori utilizzano per la gestione della SIM un’app che richiede metodi di autenticazione “sicuri” che impongono di avere sul medesimo cellulare un’app (e.g. PostePay/PosteID) che è associata al reale utilizzatore del telefono, che non necessariamente è l’intestatario della SIM presente in quel dispositivo. Insomma, un bel pasticcio!
La soluzione del problema sarebbe ovviamente quella di chiedere il subentro dell’intestatario reale del numero associato a quella SIM … ma le cose non sono più così semplici come dovrebbero essere e come, mi sembra, fosse un tempo!

Quando a inizio novembre 2020 mia moglie ha cambiato operatore telefonico passando a Poste Mobile, ci siamo accorti che la SIM del suo telefono era stata associata, anni addietro, a nostra figlia per poter usufruire di un’offerta di un altro operatore che era riservata ai giovani: il cambiamento dell’intestatario della linea era allora avvenuta senza problemi e immediatamente tramite un operatore in un negozio: lui stesso ci aveva suggerito di effettuare tale variazione per poter usufruire di quell’offerta in corso!

Ora, pensavo che un’analoga variazione potesse avvenire con la medesima semplicità e tempestività, risolvendo quindi il fatto che da inizio anno l’app Poste Mobile fosse stata dismessa e si dovesse quindi, usare quella di PostePay per gestire la linea telefonica, che generalmente richiede una autenticazione con il proprio PosteID personale.

Da metà dicembre ho iniziato a contattare il servizio clienti di Poste Mobile al numero 160 richiedendo tale subentro e mi era stata indicata la seguente semplice procedura: invio di tale richiesta formale via email a info@postemobile.it, allegando (per vecchio e nuovo intestatario) sia un documento d’identità sia la carta sanitaria con il codice fiscale.
Così ho fatto e dopo un’attesa di un 15 giorni ho incominciato a sollecitare sia telefonicamente al medesimo call center sia via email. Ogni volta mi veniva detto che i documenti erano arrivati e registrati correttamente nel loro sistema e che la procedura di subentro era in corso: si sarebbe ultimata con tempi tecnici non prevedibili ma comunque ipotizzabili in una settimana.

Oggi ho ritelefonato per l’ennesima volta e mi viene comunicata una novità: non è possibile effettuare un subentro di un numero a un’altra persona a meno che questa non sia già registrata come cliente di Poste Mobile, vale a dire abbia già un’altra SIM!!!
Confuso da tale dichiarazione, a nulla è servito dire che in nessuna delle innumerevoli precedenti comunicazioni con operatori del medesimo call center (almeno 10 telefonate nei 3 mesi trascorsi) nulla mi era stato indicato relativamente a quel requisito, d’altra parte reputato da me assurdo come tecnico oltre che inappropriato come cliente!

Andando quindi sul sito di Poste Mobile e precisamente in questa pagina di assistenza e FAQ, trovo addirittura da scaricare un modulo per effettuare una richiesta di subentro, senza che venga per nulla menzionata quell’assurda regola che mi era stata appena comunicata dal servizio clienti telefonico che imporrebbe al nuovo intestatario di essere già stato registrato come cliente di Poste Mobile e quindi di possedere già un’altra SIM a cui trasferire il numero.

Pagina di assistenza e FAQ del sito di Poste Mobile in cui viene spiegato come effettuare un subentro di una SIM ricaricabile (con link per scaricare il modulo per inoltrare tale richiesta)

Prontamente scarico quel modulo e lo leggo attentamente in tutte le sue parti: in fondo, tra le clausole in piccolo (ma non certo le meno importanti bensì, come spesso avviene nei contratti, le più pericolose!) noto la seguente frase assai preoccupante:
Eventuali promozioni attive e/o opzioni presenti saranno automaticamente disattivate“.

Nota presente in fondo al modulo scaricabile online, per richiedere il subentro di un numero telefonico


Insomma la confusione cresce …
Questo vuol dire che se uno aveva attivato, come spesso avviene, la SIM con una promozione online (e.g. Creami WOW Weekend 30GB), quella non se la ritrova più una volta cambiato l’intestatario del numero? Che tariffa allora gli verrà applicata?
Ma anche ipotizzando che la persona a cui effettuare il subentro si facci in modo che sia già cliente di Poste Mobile (effettuando l’acquisto di un’altra SIM), con quel passaggio del numero che tariffa gli verrebbe applicata? Quella del numero che si acquisisce o quella di quella nuova SIM che, nel mio caso, si sarebbe dovuta creare solo a tal scopo? Verosimilmente la seconda ipotesi, … magari perdendo i vantaggi di un’offerta pregressa!
Nessuna indicazione in merito in quella FAQ e nulla mi era stato comunicato da nessuno degli operatori del call center contattati!

Mi chiedo infine come possa questo operatore, dismettere l’app Poste Mobile (che fino allo scorso anno consentiva di gestire la SIM in autonomia, vale a dire con una sua propria autenticazione associata unicamente al numero telefonico come logicamente sembrerebbe comprensibile) e obbligare invece ora, a usare al medesimo scopo l’app Poste Pay che di fatto risulta inutilizzabile se l’utilizzatore del telefono non è l’intestatario della SIM bensì, ad esempio, un familiare, come spesso avviene … ostacolando per di più un subentro del vero utilizzatore della SIM, operazione tecnicamente banale.

Non resta quindi che tornare a dover utilizzare procedure che pensavo oramai obsolete e in disuso, vale a dire sia telefonare al numero 160 per conoscere il proprio credito residuo sia usare metodi alternativi di ricarica tramite ad esempio Satispay … anche se non poter utilizzare un’app apposita a tale scopo, lo trovo davvero assurdo e mi sembra essere tornati davvero!
Assurdo poi oggigiorno che non esista alcun widget di Poste Mobile che consenta di avere visualizzato agevolmente l’andamento del proprio credito nella home del proprio telefono … diversamente da come diversi operatori hanno sviluppato, anche se operatori virtuali (e.g. Kena).

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Link utili

Cambiare intestatario SIM: come effettuare il passaggio sulla stessa SIM | SosTariffe.it: “In linea di massima, cambiare intestatario SIM è un’operazione gratuita e rapida. Gli utenti possono richiedere tale cambio (o la nomina di un reale utilizzatore) in qualsiasi momento per qualsiasi SIM ricaricabile (vale anche per le SIM dati). Da notare, inoltre, che il cambio intestatario non comporta il cambio della SIM. Semplicemente, il numero seriale della SIM viene collegato a un nuovo utente, cambiato i dati anagrafici“.

Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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