Come leggere un codice QR con il proprio telefonino senza dover installare un’app apposita… e come generarsi un proprio QR code

Sebbene esistano app apposite che consentono di leggere i QR code, quasi sicuramente questa funzionalità è già presente nel tuo smartphone, e semplicemente non ne sei a conoscenza. Quindi molto probabilmente non è necessario che tu installi un’app specifica in quanto puoi utilizzare tale funzionalità già embedded nel tuo dispositivo!

Indice

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Cos’è il QR code e come mai è sempre più utilizzato

Vediamo innanzitutto brevemente cos’è un QR code.

Da wikipedia si legge che un codice QR (in lingua inglese QR code) è un codice a barre bidimensionale (o codice 2D), ossia a matrice, composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema bianco di forma quadrata, impiegato in genere per memorizzare informazioni destinate a essere lette tramite un apposito lettore ottico o anche smartphone. Il nome “QR” è l’abbreviazione dell’inglese Quick Response (“risposta rapida”), in virtù del fatto che il codice fu sviluppato per permettere una rapida decodifica del suo contenuto. Benché generalmente il formato matriciale sia di soli 29×29 quadratini e contiene 48 alfanumerici, in un solo crittogramma possono essere contenuti fino a 7089 caratteri numerici o 4296 alfanumerici.
Si apprende anche che il codice QR fu sviluppato nel 1994 dalla compagnia giapponese Denso Wave, per tracciare i pezzi di automobili nelle fabbriche di Toyota. Vista la capacità del codice di contenere più dati di un codice a barre, fu in seguito utilizzato da diverse industrie per la gestione delle scorte. Nel corso degli anni 2000 alcune di queste funzioni furono progressivamente assolte dalle etichette RFID. Nel 1999 Denso Wave ha distribuito i codici QR sotto licenza libera, favorendone così la diffusione… I codici QR si rivelarono utili per rendere immediato l’accesso alle informazioni attraverso una semplice azione sullo smartphone, evitando così la difficoltà d’inserimento manuale. Così, dalla seconda metà degli anni 2000, divennero sempre più comuni le pubblicità che ricorrevano all’uso dei codici QR stampati sulle pagine di giornali e riviste, o sui cartelloni pubblicitari, per veicolare facilmente indirizzi e URL.

In Europa e negli Stati Uniti la diffusione dei codici QR è stata lenta, ma dalla fine degli anni 2000, favorita anche dallo sviluppo del mercato degli smartphone, la tecnologia ha acquistato maggiore notorietà, anche in Italia. Tuttavia, con la diffusione su larga scala dei codici QR mediante i dispositivi mobili, nel 2014 Federprivacy ha evidenziato che possono essere facilmente utilizzati per scopi dannosi, trasmettendo virus, istruzioni malevole e attivare altre azioni indesiderate. Forse per questo motivo alcuni produttori di smartphone hanno talvolta esitato a integrare completamente la funzionalità di scansione dei codici QR nei loro sistemi operativi, anche se può essere una semplice funzione aggiuntiva della fotocamera o anche del motore di ricerca proprietario del costruttore del dispositivo, come infatti avviene in alcuni casi.

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Metodi di lettura di QR code utilizzabili su smartphone di qualsiasi marca

Iniziamo a vedere i metodi di lettura che si possono avere in tutti gli smartphone, indipendentemente dalla loro marca.

Il primo metodo è utilizzare un browser standard (i.e. Edge di Microsoft o Chrome di Google) e non quello necessariamente fornito dal produttore, sebbene anche questo potrebbe avere tale funzionalità (e.g. vedi in seguito relativamente all’app Internet di Samsung che appunto fornisce la funzionalità di browser).
Sebbene i browser proprietari sviluppati da alcuni produttori siano comunque idonei a effettuare ricerche e navigare su Internet, sicuramente quelli sviluppati da Google e Microsoft hanno il vantaggio di poter essere utilizzati su più piattaforme (e.g. PC, tablet) e avere ulteriori funzionalità come quella di avere sincronizzati i preferiti tra le diverse postazioni, ovviamente se autenticati su tutte con il proprio account, rispettivamente quello Google o Microsoft.
Perciò, in ogni caso, io consiglio d’installare sul proprio smartphone almeno uno di questi due browser, anche qualora ne esista uno sviluppato dalla ditta del telefonino, sebbene comunque in genere quello non si possa disinstallare (ma solo eventualmente disabilitare!).

Conviene quindi installare Edge o Chrome? Direi che sono equivalenti e basati sul medesimo codice open source, sebbene ciascuno abbia poi delle proprie peculiarità per cui magari conviene averli entrambi installati, anche solo per provarli tutti e due e poi magari scegliere quello che fa più il caso nostro! Io abitualmente utilizzo sul mio smartphone Samsung il browser Edge di Microsoft, analogo a quello che utilizzo anche sui miei PC Windows, per cui risulto avere automaticamente sincronizzati i miei preferiti tra tutti i dispositivi.

Nel caso del browser Edge di Microsoft, basta aprire un nuovo tab per accedere alla funzionalità di lettura di un QR code premendo sull’icona di macchina fotografica posta a lato del campo di ricerca: nel momento in cui, selezionando il pulsante CODICE A BARRE in basso a destra, il browser ricerca e trova un codice QR code nella ripresa, lo legge e lo ricerca. Se si tratta dell’indirizzo di un sito (i.e. una URL), naviga subito in esso mentre, se si tratta di un testo, questo viene letto e mostrato.

Nel caso del browser Chrome di Google, il discorso è abbastanza analogo e nel seguito mostro gli screenshot per utilizzare quella sua funzionalità: anche qui selezionando l’icona della macchina fotografica, viene attivato Google Lens in grado di leggere eventuali QR code presenti nella ripresa. In questo caso, la navigazione al sito indicato (qualora si tratti di una URL) non avviene automaticamente ma è necessario cliccare sopra il suo indirizzo mostrato o premere il pulsante con la lente. Google Lens, selezionando il pulsante Traduzione (in basso a sinistra) consente tra l’altro di effettuare una traduzione di un testo ripreso dalla telecamera.

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Altri modi, proprietari di alcuni produttori, per leggere un QR code: esempio degli smartphone Samsung

Alcune ditte hanno poi integrato il lettore di QR code in alcune loro applicazioni fornite a corredo degli smartphone prodotti. Nel seguito fornisco, a titolo di esempio, le indicazioni relative alle posibilità offerte dai cellulari prodotti da Samsung, sebbene sia probabile che questa funzionalità sia comunque anche presente in alcune app fornite di default nei dispositivi di altri produttori.

Nel caso dei telefonini Samsung, la funzionalità di lettura di QR code è presente sia nell’app Camera (che consente di scattare foto) sia nell’app Internet (vale a dire il suo browser proprietario) sia nel suo assistente Bixby Vision: tutte queste tre applicazioni risultano preinstallate negli smartphone Samsung e anzi non disinstallabili!).

La modalità più agevole penso sia quella di selezionare l’apposito pulsante Scansiona codice QR presente nella barra delle notifiche (visibile strisciando un dito verso il basso, partendo dall’estremità alta dello smartphone): in questo caso il QR code, quando rilevato, compare per qualche istante come immagine sovrapposta prima di essere letta in modo analogo al caso visto in precedenza in cui si utilizzi direttamente la telecamera:

Ovviamente tale pulsante Scansiona codice QR può essere presente non nella prima pagina dei pulsanti che compaiono in alto nella finestra delle notifiche, per cui può essere necessario prima abbassare quella sezione per vederne di più di quelle del primo rigo e quindi ancora eventualmente fare – sempre con il dito – degli swipe da destra verso sinistra per visualizzare i pulsanti presenti nelle pagine successive: nel mio cellulare ho ben 4 di pagine contenenti in totale 48 pulsanti di funzionalità attivabili rapidamente! Se per caso non lo trovate nemmeno in quelle pagine successive, può essere che dobbiate inserirlo premendo il pulsante +, presente come ultima voce in elenco, per poi inserirlo trascinandolo tra i mostrati tra i disponibili non ancora visiualizzati:

Se non presente tra i pulsanti visibili, lo si può inserire premendo + e trascinandolo tra quelli disponibili

Un’ulteriore posibilità offerta per leggere il QR Code è quella tramite la telecamera Samsung. Tra le impostazioni dell’app Camera preinstallata esiste un’opzione (per default disattivata) per rendere automatico il riconoscimento di QR code nelle immagini riprese: se impostato a ON, se si riprende un QR code, automaticamente viene aperta una finestra di popup che mostra il suo contenuto (e.g. un Indirizzo Web, una Nota): premendo poi il link Mostra opzioni, si presentano le diverse possibili azioni che si possono invocare a seconda del contesto (e.g. Apri nel browser, Copia; Vedi tutto il testo, Cerca nel Web, Copia).

Infine esiste anche quella funzionalità nell’app Internet di Samsung, il browser proprietario di quel produttore, che consente di scansionare un QR code come segue, cioè scegliendo Scanner di codici QR tra le voci del suo menù in basso a destra:

Infine anche nell’app Bixby Vision sembra ci sia tale funzinalità ma nel mio smartphone Galaxy Note, nonostante abbia verificato che fosse la versione più recente, non è presente l’icona relativa alla lettura del QR code (la mostro nel seguito dopo averla vista in un sito): magari quella funzionalità è stata rimossa o non è disponibile per la versione italiana del dispositivo. Esiste solo la possibilità di individuare un prodotto da acquistare. 😦

P.S. se non trovi Bixby Vision elencato nelle app del tuo smartphone Samsung, cercalo nel Galaxy Store, lancialo e metti a ON tra le sue impostazioni l’opzione Mostra Bixby Vision su schermata App:

Per mostrare Bixby Vision tra le app elencate è necessario impostare questa opzione

Nell’iPhone invece ho letto che la funzionalità di lettore di QR code è “nascosta” all’interno dell’app Wallet, dove viene usata per scansionare coupon, carte d’imbarco, biglietti e simili, presupponendo che quelli siano i modi principali in cui i codici QR vengano utilizzati, mentre di fatto quelli sono solo un sott’insieme limitato di ciò per cui i codici QR possono tornare utili! Si pensi anche solo ai molteplici ristoranti che, soprattutto durante la pandemia, hanno fornito, proprio tramite un QR code, il link della pagina Web contenente il menù del giorno…

Essitono infine diversi siti/app che consentono gratuitamente di generarsi un QR code personalizzato per pubblicizzare ad esempio la URL del proprio sito o di una sua pagina oppure anche le informazioni generalmente presenti in un biglietto da visita, Ad esempio ho generato il QR code della URL di questo blog con https://it.qr-code-generator.com/: dopo avere inserito il testo si preme il tasto verde Scarica e automaticamante vieen effettuato il download del file contenente la sua versione in QR code (nota: non è necessario – anci lo sconsiglio – premere il pulsante ISCRIVITI GRATIS presente nella finestra di popup di pubblicità che compare. Si può benessimo ignorare tale finestra o chiudere premendo sulla x in alto a destra):

QR code che pubblicizza la URL di questo mio blog

Nel seguito un esempio di creazione del QR code di una vcard:

Esempio di creazione di un QR code contenente la propria vcard
Esempio di vcard

Un altro sito alternativo è https://uqr.me che fornisce ancora maggiori funzionalità ma richiede una registrazione iniziale, pur consentendo un suo pieno utilizzo per 14 giorni: purtroppo mentre un tempo sembra che allo scadere dei 14 giorni di prova almeno le funzionalità base rimanesero attive, ora i codici QR creati durante quel periodo vengono disattivati e per riattivarli (o mantenerli attivi prima della scadenza della prova) si deve passare a un piano a pagamento.

Si può inserire anche un logo all’interno del QR code: attenzione a premere il tasto Salva prima di passare ad editare una successiva sezione (e.g. Design) diversamente si perdono tutti i dati inseriti!

Nel caso di una vcard:

Quando si scansionea uno dei codici QR generati da uqr.me, quella che viene letto è una url di una loro pagina che mostra i dati che uno ha inserito nella creazione del tag, ad esempio i dati personali se uno ha inserito una vCard:

Esempio di vcard generata da uqr.me

Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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