Come riparare i telecomandi di poltrone e letti reclinabili

Non è inusuale oggigiorno avere poltrone reclinabili utili soprattutto per le persone anziane, aiutandole anche spesso a rialzarsi, ma comunque comode per chiunque. Anche i letti a doghe reclinabili in più parti possono poi essere assai comode in molte occasioni.

Purtroppo spesso, dopo qualche mese/anno di utilizzo, il filo del telecomando si logora e necessita di essere sostituito oppure il connettore non fornisce più un collegamento elettrico continuo ed affidabile. Nel seguito riporto alcune informazioni che possono tornare forse utili a qualcuno per la sostituzione del cavo per le sole tipologie di telecomandi in cui mi sono imbattuto.

Talvolta, come nel caso delle seggiole reclinabili, ci sono solo due pulsanti, uno per salire fino a rialzare la poltrona, ed un altro per scendere fino a rialzare anche il poggiapiedi. Altre volte, invece, i pulsanti sono diversi in quanto prevedono di alzare/abbassare diverse parti della rete (testa, piedi, entrambi).
Spesso per collegarlo alla poltrona/letto è utilizzato un connettore DIN a più pin (generalmente un DIN-5 essendo a 5 pin), un tempo utilizzato anche per le apparecchiature audio/video, ma ho visto anche alcuni che utilizzano addirittura un attacco RJ-11 a 6 pin (pur in verità utilizzandone solo alcuni fili), generalmente utilizzato nella telefonia e trasmissione dati telefonia.

Si noti che esistono anche sistemi che consentono di ovviare di avere il filo e che collegano alla poltrona/letto con un identico connettore, un ricevitore wireless in grado di ricevere i comandi inviati da un telecomando privo di fili: ovviamente questa può essere una soluzione assai conveniente anche se più costosa.

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Telecomando a 6 pulsati per doghe reclinabili (connettore DIN-6)

Talvolta può essere necessario, come lo è stato nel mio caso, ricostruire lo schema elettrico in quanto precedentemente qualcuno aveva già tentato maldestramente di riparare il tutto, dimenticandosi di annotare le posizioni dei fili dai diversi colori e quindi poi effettuando le saldature un po’ casualmente … per cui non esisteva più una corrispondenza tra immagine presente nel pulsante e azione pilotata!

Guscio del telecomando a fili

Circuito stampato (front)

Circuito stampato (back)

Schema con i collegamenti dei componenti

Schema elettrico derivato

Connettore DIN-6 sostituito

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Telecomando poltrona reclinabile (connettore RJ-11)

Solo 3 dei fili vengono utilizzati, essendo lo schema e le connessioni richieste assai semplici.

Circuito stampato (front)

Circuito stampato (back)

Collegamenti

Connettore RJ-11 utilizzato

Semplice schema elettrico

P.S. Talvolta qualche navigatore del blog mi scrive chiedendomi ulteriori informazioni su come risolvere il suo specifico problema di telecomando. Purtroppo tutto quello che so è quello che ho scritto qui relativamente ai soli telecomandi che, per un motivo o per un altro, mi sono trovato a dover riparare :-).
Quello che posso aggiungere sono i consigli generici seguenti che ho usato in analoghe situazioni:

  • Se non tutti i fili (come spesso accade) non si sono dissaldati, provare tutte le combinazioni possibili di collegamento dei soli fili che sono staccati (semplicemente avvicinandoli e non saldandoli per ora).
  • Può aiutare magari, se uno lo possiede, utilizzare un tester per capire anche solo se il filo dell’alimentazione è a posto.
  • In genere si opera dopo un trasformatore, per cui la tensione non è più quella del 220V … ma comunque c’è da fare attenzione ovviamente e verificarlo innanzitutto, per non rischiare di prendersi la scossa!
  • Talvolta, se i fili non si sono collegati nel modo opportuno, può succedere che anziché ad esempio alzarsi il letto/poltrona, premendo il tasto che indica quel movimento, invece si abbassi: in questo caso allora è opportuno considerare un altro filo e magari invertire i fili relativi ad alzata/discesa per dare una giusta corrispondenza tra icona mostrata nel telecomando ed azione eseguita.
  • Se poi proprio tutti i fili risultano staccati, conviene cercare innanzitutto di capire sia qual è il filo dell’alimentazione sia cercare (guardando magari il circuito stampato) dove sia più opportuno provare ad attaccarlo seppur andando poi eventualmente per tentativi. Per individuare il filo dell’alimentazione puoi aiutarti con un tester . Potrebbe bastare anche solo con un cacciavite cerca-fase ma, in questo caso, è opportuno verificare (sul suo manico) il range di tensione tra cui quel cerca-fase può essere usato e funziona correttamente. Per esempio, sul mio c’è scritto su da 110 – 380V. Perciò se, come spesso accade per i telecomandi, dopo il trasformatore la tensione è bassa, questa non sarà sufficiente per accendere la lampadina del cerca-fase (così come, se tu gli applicassi più di 380 V, la lampadina si brucerebbe e tu rischieresti di prenderti la scossa).

 

Spero di esserti stato di aiuto.

 

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Altre informazioni e consigli

Talvolta una poltrona/doga motorizzata prevede di avere una o più pile (generalmente da 9V) in modo da poter comunque funzionare anche durante una mancanza momentanea di corrente, evitando così di magari di doverla mantenere in una posizione non desiderata. Ho notato che, talvolta, se quella pile non sono presenti o sono scariche, il motore di alcune poltrone non funziona (penso per motivi di sicurezza) anche se l’alimentazione a corrente è presente. Perciò, se il motore smette di funzionare improvvisamente, prima di fasciarsi la testa e pensare che si sia rotto, conviene provare a cambiare quella pila!!

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Ovviamente, può anche convenire dare anche un’occhiata online a quanto costerebbe acquistarne uno nuovo della medesima tipologia, per poi forse scoprire che magari forse non conviene neppure ripararlo per poche decine di euro che costa! Basta ricercare telecomando per letto elettrico oppure telecomando per poltrone reclinabili e subito uno si può fare un’idea del prezzo e quindi della convenienza o meno di riparare un telecomando magari anche esteticamente provato dal tempo e dalle cadute!
Nell’incertezza conviene comunque sempre contattare il venditore per avere rassicurazione che quello da lui venduto risulti compatibile con il vostro da sostituire:  comunque, le immagini del prodotto mostrano generalmente chiaramente già la tipologia di connettore utilizzato, per cui si riesce già da queste a capirne la compatibilità.

In alcuni casi, infine, si può valutare di rendere il telecomando wireless,  sicuramente una grande comodità soprattutto si piloti una doga elettrica: avere nel letto un telecomando senza fili è sicuramente molto meglio! Le soluzioni a radiofrequenza, rispetto a quelle a raggi infrarossi, non hanno alcuna limitazione di utilizzo, essendo a  bassissima potenza (come quello dei basculanti/cancelli) e hanno una maggiore portata oltre al fatto che il ricevitore può stare sotto il letto. Il costo non sarà indifferente (> 70€ per quanto ho visto), ma può valerne la pena. Spesso basta semplicemente scollegare dal motore la vecchia pulsantiera (rimuovendo il connettore tondo “din a 5 pin”) e collegare al suo posto il connettore del ricevitore a radiofrequenza (a) da abbinare quindi con uno o più telecomandi tramite una specifica procedura specifica del costruttore. Nella seguente figura mostro un esempio di telecomando senza fili compatibile con i motori per doghe della Germany Motion e Okin:

In genere questi Kit permettono di associare un’unica associazione tra ricevitore e telecomando ad un solo telecomando per cui per letti a due piazze (in conformazione matrimoniale con doghe ovviamente separate e materassi singoli) è necessario utilizzarne due, uno per ogni rete. Le due reti verranno comandate in maniera indipendente ognuna dal proprio telecomando.

Io ho messo nel mio letto a doghe motorizzato questo seguente che tuttavia non trovo più da venditori italiani 😦  … sebbene poi lo trovo simile almeno esteticamente dal produttore tedesco. Ho contattato il referente in Italia di quella ditta per sapere se era possibile acquistare un secondo telecomando ma mi ha risposto che non fanno assistenza o vendita diretta a privati e ci si deve rivolgere chi ha prodotto la rete a doghe a cui è stata associata, nel mio caso la ditta Optimo Schlafsysteme GmbH, tramite il suo rivenditore dal quale avevo effettuato l’acquisto.

Dal momento che ho visto che la frequenza di trasmissione (seppure non descritta nel manuale utente consegnato assieme al sistema) è di è 868MHz, ho provato a programmare opportunamente un telecomando universale che gestisce anche quella frequenza, il Why Evo che opera su frequenze che vanno da 300 MHz a 868 MHz. In quel caso ho solo a disposizione 4 pulsanti anziché 6, per cui ho memorizzato l’alzata/abbassamento dello schienale e delle gambe, escludendo le funzionalità di alzata/abbassamento contemporaneo di entrambi , … ma risulta più che sufficiente! Direi che risulta molto meno ingombrante e l’unico problema può essere la possibile durata minore della batteria, dovendo tener premuto il pulsante per tutto il tempo per cui desidero pilotare un movimento (e non solo brevemente come per richiedere l’apertura di un cancello), ed essendo alimentato da un’unica pila CR2025 da 3 V. Sicuramente la spesa di un telecomando universale è di gran lunga inferiore dell’acquisto di quello originale! (vedi mio post)

Why Evo che opera su frequenze che vanno da 300 MHz a 868 MHz

Poiché sicuramente rischia maggiormente di rompersi il telecomando che il ricevitore, in quanto può cadere, magari conviene preoccuparsi per tempo a sincronizzare programmare anche un telecomando generico che operi sulle frequenze di quello originale. Ovviamente questo deve essere fatto prima che il telecomando si rompa! Nel seguito riporto la procedura di associazione specifica di questo mio telecomando per mia memoria e perché forse potrebbe servire a qualche visitatore del post 😉

  • (7)  Connettore per il collegamento al motore
  • (8)  Tasto di associazione della centralina al telecomando
  • (9) Tasto di abbassamento di emergenza (in caso di batterie telecomando scariche)

Come associare il telecomando alla centralina

  • Verificare che il cavo di alimentazione del motore della rete sia collegato alla presa di corrente a 220V.
  • Collegare il connettore della centralina (7) al motore della rete a doghe (al posto della pulsantiera a filo),
  • Premere contemporaneamente per circa tre secondi il tasto (8) sulla centralina ed il tasto (3) sul telecomando, in questo modo il telecomando verrà associato alla centralina.
Il manuale originario non dice nulla sulla sincronizzazione tra ricevitore e telecomando

Si noti che invece per il kit seguente (più recente ma che sembra anch’esso non più in produzione) la procedura di associazione è differente:

Come associare il telecomando alla centralina

  • Verificare che il cavo di alimentazione del motore della rete sia collegato alla presa di corrente a 220V,
  • Collegare il connettore della centralina al motore della rete a doghe (al posto della pulsantiera a filo),
  • Premere il tasto di associazione sulla centralina,
  • Sulla centralina si accenderà un led verde,
  • Premere contemporaneamente i tasti (1) (2) sul telecomando e mantenerli premuti fino a che il led verde sulla centralina inizierà a lampeggiare,
  • Il telecomando è ora associato alla centralina.

Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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23 risposte a Come riparare i telecomandi di poltrone e letti reclinabili

  1. salvio ha detto:

    ciao e grazie per le informazioni. nel mio caso ho 2 pulsanti e quando ne premo uno la luce verde del trasformatore si spegne, e il tutto non funziona …

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    • Enzo Contini ha detto:

      I collegamenti li hai saldati tu o prima funzionava ed ora non pima tenendo i collegamenti com’erano? Se è così, secondo me, si è rotto il motore o il trasformatore.
      Se hai fatto tu i collegamenti probabilmente sono sbagliati.

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  2. Enzo Contini ha detto:

    Molte sono le persone che hanno un saldatore e che sanno saldare un filo: non ci vuole molto e, magari seguendo un tutorial su youtube, sono sicuro ci riusciresti anche tu e un saldatore costa anche meno di 10€. Comunque se vai in un negozio dove vendono articoli elettrici sicuramente una saldatura non te la negheranno.

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  3. Luisa maria Brambilla ha detto:

    Si sono staccati i fili dalla mascherina del telecomando a due pulsanti della mia poltrona maurel andrebbero saldati a chi posso rivolgermi

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    • Luisa maria Brambilla ha detto:

      Si sono staccati i fili dalla mascherina del telecomando a due pulsanti della mia poltrona maurel andrebbero saldati a chi posso rivolgermi. Grazie

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  4. Roberto ha detto:

    Salve, mi sapreste dire l’ordine dei collegamenti dei fili di un telecomando poltrona relax vibro 2 motori con 8 fili? La marca del telecomando e dell’attuatore è:Ciar 496A è l’attuatore e il telecomando è Ciar 585B. Aspetto un vostro riscontro.

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  5. Stefano ha detto:

    Buongiorno. Ho un comando a due tasti per divano relax, si è rotto il connettore DIN-5 (si sono staccati i fili dai pin). Ci sono 4 cavi (nero verde giallo bianco). Ha per caso la sequenza corretta per ricollegarli? Grazie.

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    • Enzo Contini ha detto:

      Gli unici telecomandi che ho aperto sono quelli mostrati nel post. Se non trovi cercando ancora su Internet, non ti resta che provare le diverse combinazioni … spero che almeno qualcuno dei 4 fili sia rimasto attaccato in modo che le possibili combinazioni non siano molte!! Se poi anziché salire scende (o viceversa), basterà probabilmente agire con un filo differente per ottenere il risultato desiderato. In alternativa devi studiarti un po’ lo schema dei collegamenti, almeno per capire il pin comune di alimentazione

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  6. Guido ha detto:

    Sto cercando lo schema elettrico per telecomando 4 tasti poltrona reclinabile, qualcuno può aiutarmi?

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    • Enzo Contini ha detto:

      Generalmente lo schema elettrico è assai semplice e simile a quelli indicati nel post: c’è un filo con la tensione (basso voltaggio) e poi premendo uno dei pulsanti si chiude un contatto portando la corrente verso uno degli altri fili, procurando uno dei movimenti della poltrona. Se si individua il filo con la tensione, poi basta provare a premere uno dei tasti e trovare (per tentativi) il filo giusto da saldare per ottenere il movimento voluto, generalmente disegnato nel telecomando.

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  7. Kevin ha detto:

    Aggiornamento:
    Ho rispettato i colori segnati a penna sulla scheda (R M B C) – dove il C (celeste) è praticamente inutile-.
    La poltrona scende, ma poi non risale più… 😦

    Che faccio? Provo la combinazione di colori riportati da te?

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    • Enzo Contini ha detto:

      I colori dei fili devi confrontarli con come sono nel connettore che ho fotografato e quindi vedere il colore che corrisponde. Se, come mi hai detto, la scheda è la stessa, allora con il collegamento dei tre fili a destra del connettore con la corrispondenza che ho indicato dovrebbe funzionare. Se non funziona potrebbe a questo punto essere l’interruttore rotto o saldato male. Puoi simulare la funzione cortocircuitando momentaneamente tu con un filo i contatti sul retro della scheda …

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      • Kevin ha detto:

        Proverò il tuo schema e ti farò sapere. (ho preferito all’inizio rispettare quanto scritto a penna sulla scheda 😦 non perchè non mi fidassi di te) Gli interruttori funzionano, in quanto provati con il tester, e chiudono.

        Non vincerà il telecomando…. 😀

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  8. Kevin ha detto:

    Salve, ho lo stesso telecomando, ma ci sono 4 fili e non 3! seguo lo schema indicato e lascio isolato il 4°?

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    • Enzo Contini ha detto:

      Difficile dirlo. La scheda su cui erano saldati è uguale?? Non si vede dove era saldato qualche filo?

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      • Kevin ha detto:

        La scheda è identica alla tua, stesso telecomando.
        Sulla scheda ci sono segnati a penna rispettivamente: R M B C Dovrebbero essere le iniziali dei colori (Rosso, Marrone, Bianco, Celeste) gli unici trovati ancora saldati, erano il Marrone al centro (al posto del tuo blu) e il Bianco accanto a destra (al posto del tuo rosso).
        Poltrona comprata usata, e non so nemmeno se i contatti saldati e i colori riportati sulla scheda erano corretti, in quanto non funzionava ed erano già stati risaldati, quindi non saldature originali.

        Seguo il suo schema e vediamo? Tanto male che vada non funzionerà… giusto?

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        • Enzo Contini ha detto:

          Se poi anziché scendere sale vuol dire che hai invertito i fili. Semplicemente un filo porta la tensione che va ad uno degli altri quando si preme il pulsante creando cosi una continuità elettrica.

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        • Kevin ha detto:

          Si, si…ovvio. Nello schema, quello che porta la tensione è il primo a sinistra, gli altri due centrali uniscono il contatto.
          Disponibile e gentilissimo.

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  9. Anonimo ha detto:

    O il telecomando della poltrona relax a 6 fili.di quale.si sono staccati 4 fili.gentilmente potrei sapere come vanno..Grazie

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