How to share photos, videos and album with Amazon Photo & Amazon Prime and how to stop Amazon Music from automatically be launched at PC startup

Most of you know that a Prime Amazon customer have the benefit to have an unlimited storage (only) for photos. Even though the upload could be faster, this can be an easy and cheep way to backup your pictures in a Cloud and possibly to share some of them with parents or for a Blog/Facebook. Unfortunately in the second case you should notice that only an Internet Navigator having an Amazon account could access your shared photos or album!! In fact the link provided by a shared Amazon resource requires a user authentication to be used to access to that information itself and this could be a big limitation also because the Blog/Facebook editor is not able to automatically get a preview of the photo/album from that link.

Anyway, in some situations this could be a sufficient sharing method and in the following I will give you some more information.

As you can find in this Amazon help page:
If you would like to find information on how to share files or folders, go to Share Your Files.
To share your photos and personal videos from Amazon Drive:

  1. Go to Amazon Drive Photos and Videos.
  2. Select up to 25 photos and/or videos.
  3. Click Share.
  4. Either share a link by clicking Get shareable link, or share by email, Facebook, or Twitter.

To share an album from Amazon Drive:

  1. Go to Amazon Drive Photos and Videos.
  2. Click Albums on the navigation panel and open the album you’d like to share.
  3. Click Share.
  4. Either share a link by clicking Get a shareable link, or share by email, Facebook, or Twitter.

Note: You are able to unshare photos, videos, and albums at any time. Unsharing photos, videos, and albums will deactivate the shared link, making it unusable for anyone to use in the future. This will also disable any preview of the shared item(s) that may have been displayed in an email, on Facebook, or on Twitter. For more information, go toUnshare Your Photos, Videos, & Albums.

Note: When you share photos and videos by email from the Amazon Drive website, your recipients receive an email notification with your name in the “Subject” field, a preview of the photo or video, and a link to view the full version–they don’t need a Amazon Drive account. Your recipients can also download shared photos and videos.

Therefore, if you want to share an album you have previously created from some uploaded photos, from the Amazon Photo site select it and, once you are in that album, click the Share icon you will see on the top right of the page. In the following you can find each step of the simple procedure:

Select the album you want to share

Click the Share icon you will see on the top right of the page

Select the sharing category you like (e.g. a share link)

Copy the automatically created link and use it wherever you want

After you share something you can manage that sharing going, from the upper right menu, into the Shared Items voice and then, selecting the row related to the entity you want to stop the sharing, click to the Stop Sharing icon that appear on the top right.

To manage sharing items use the Shared Items voice of the top right menu

Selecting the row related to the entity you want to stop the sharing and click to the Stop Sharing icon

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If you use Amazon Music, that is an other benefit for Prime customers, it may annoy you to have its desktop app starting at every PC boot. If you look in Preferences of that application, you can find an option that should disable that “feature” if unchecked.

Even if unchecked, Amazon Music application startup at every PC boot

However, even thought the first option is unchecked, Amazon Music application always started at every PC boot.
Therefore I decided to disable both Amazon Music and Amazon Music Helper applications directly from the Startup tab of Task Manager (cntr + alt + del): note that, if no tabs are displayed, you need to click on the More details icon at the bottom right of the popup window.
To disable one startup application, you need to right click on the line displaying its name and choose Disable from the menu.

To disable one startup application, you need to right click on the line displaying its name and choose Disable from the menu.

Disable both Amazon Music and Amazon Music Helper applications from the Startup tab of Task Manager

 

 

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Note su pensione anticipata

Mesi fa avevo scritto un post relativo al calcolo della pensione. Soprattutto negli ultimi tempi la situazione si sta facendo sempre più fluida ed incerta anche per via di possibili decreti (e.g.”quota cento”) e relative ricadute su possibilità di pensione anticipata.

Nel seguito raccoglierò alcuni link ed informazioni raccolte anche grazie ad amici/colleghi a tale riguardo: saranno elencati in ordine temporale decrescente, anche perché non di rado alcune affermazioni rilasciate anche mezzo stampa sono state poi nel tempo smentite da fatti successivi … 😦

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https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-01-12/quota-100-pensione-piu-vicina-sette-opzioni-cosi-si-ampliano-vie-anticipi–105753.shtml?uuid=AEnhGFCH

https://www.ilsole24ore.com/dossier/norme-e-tributi/2018/pensioni-2019/index.shtml

 

https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-01-07/quota-100-tutto-cio-che-serve-sapere-10-domande-e-10-risposte-155000.shtml?uuid=AE3PEkAH

4) Ma chi va in pensione con “quota 100” avrà una penalizzazione?
Avrà una pensione più bassa perché lasciando prima il lavoro avrà meno contributi e, con un’età più bassa, avrà anche un coefficiente di trasformazione del montante contributivo in pensione più basso.

5) Di quanto sarà più bassa questa pensione anticipata?
Per capire di quanto sarà più bassa questa pensione anticipata bisognerà introdurre i propri dati nel simulatore Inps “La mia pensione futura”, operazione che si consiglia di effettuare prima di fare domanda di pensionamento. I calcolatori Inps saranno presumibilmente aggiornati ai nuovi requisiti “quota 100” il prima possibile, comunque dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto.

Pensione, Quota 100 da aprile per tre anni. Regole e taglio fino al 16%

Durigon: “Taglio massimo al 16%”
“Abbiamo fatto uno studio con l’Inps. Su una busta paga media di pensione di 1500 euro, il non percepito per i minori anni contributivi è pari al 16% netto massimo, fino al 2% iniziale di un anno”. Così a Sky TG24 Economia il sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Claudio Durigon parlando della riduzione degli assegni pensionistici con Quota 100.

https://job.fanpage.it/i-nuovi-coefficienti-di-trasformazione-pensione-dal-2019-al-2021/#i-nuovi-coefficienti-di-trasformazione-2019-2020-e-2021

 

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Ottime iniziative di alcuni commercianti di Torino per favorire chi utilizza la bicicletta

Ci sono  seppur piccoli segnali concreti per invogliare anche i più restii ad un uso più consapevole dei mezzi di locomozione alternativi per recarsi e girare il centro di Torino. Alcuni provengono da iniziative di singoli negozi privati che propongono offerte/sconti per chi è arrivato da loro in bicicletta.  Si tratterà anche di un mezzo pubblicitario ma è sicuramente proficuo ed apprezzabile: anche questo può incentivare l’uso di mezzi alternativi di locomozione più sostenibili per tutti noi, contribuendo così a decongestionare il traffico delle grandi città e tutte le sue conseguenze, rendendole più vivibili.

E’ questo il caso della storica ferramenta Drovetti che offre ben il 10% di sconto per tutti gli acquisti se arrivi in bicicletta o in tram.  Avevo trovato in quella ferramenta delle ruote altrove introvabili, perciò ero già contento, … ma mi ha fatto ancora più piacere scoprirmi applicato uno sconto di ben il 10% solo perché mi ero recato in bicicletta! Infatti, un cartello ben visibile, collocato sulla porta del negozio, pubblicizza “10% di sconto per tutti gli acquisti se arrivi in bicicletta o in tram. Sì, potete parcheggiare la bici dentro il negozio. Se acquistate materiale pesante ve lo spediamo gratuitamente a casa“. Io avevo sia la bici ancorata al palo del segnale stradale di fronte al negozio sia il casco appeso alla cintura dello zaino e lo sconto mi è stato applicato senza alcuna questione … ed anzi con un sorriso! Tuttavia, dal momento che il medesimo sconto lo otterrebbe anche chi fosse venuto in tram, mi chiedo come facciano a discriminare gli approfittatori, ora che si usa la BipCard: ma forse basta guardare negli occhi una persona per capire molte cose!  🤔

La storica ferramenta Drovetti offre il 10% di sconto a chi arriva in bicicletta

La storica ferramenta Drovetti offre il 10% di sconto a chi arriva in bicicletta (2)

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Anche l’ottimo self-service Soup & Go in via San Dalmazzo 8A (angolo via Barbaroux 42, a due passi da p.zza Albarello) a  chi arriva in bicicletta offre la bibita gratis nei week-end e per cena . E’ sempre per me un piacere andarci  e gustare, tra le diverse proposte, soprattutto le 3 zuppe, ogni volta sempre diverse e sempre buonissime … ed avere per di più la bibita gratis!
Anche qui, nessun problema nel vedersi applicato il benefit, almeno se (come abitualmente faccio) uno ha “parcheggiato” la bici fuori dal locale ed hai il casco appeso alla cintura dello zaino. 🙂
So che esiste un altro negozio di quella catena in via Susa 5B (vicino a Porta Susa, lato c.so Inghilterra) e penso anche lui applichi il medesimo benefit per i ciclisti … ma non posso assicurarvelo non essendoci mai andato non frequentando molto quell’altra zona!

Il self service Soup & Go di via San Dalmazzo 8A offre nei week-end la bibita gratis a chi arriva in bicicletta

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Insomma, ben vengano queste iniziative e forme di pubblicità rivolte a favorire chi rispetta l’ambiente!!

Ovviamente, se conoscete altre iniziative analoghe, inserite un commento in questo post ed inviatemi possibilmente una foto 🙂

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Come vedere le modifiche avvenute in un territorio negli anni e nelle diverse stagioni, grazie a Street View

Talvolta può tornare utile vedere come un territorio si sia modificato negli anni e magari come appare nelle diverse stagioni. Non sempre, però, si è in possesso di foto scattate, a distanza di tempo, pressappoco nello stesso punto che si desidera e non è spesso neppure agevole trovarne ricercandole su Internet. Per fortuna, se la propria indagine ricopre tempi relativamente recenti (e.g. generalmente dopo il 20o8) è possibile utilizzare la funzionalità Street View presente in Google Maps.

Proprio recentemente ho utilizzato tale mezzo per ripercorrere com’era il fossato tra via Sempione e via Gottardo (generalmente soprannominato il “Trincerone“, dove un tempo transitavano treni merci) prima dell'”intervento” avvenuto ad inizio dicembre 2018 che ha distrutto tutta la flora creatasi naturalmente nel tempo, abbattendo a colpi di ruspa e di motosega centinaia di alberi decennali in modo indiscriminato. Per documentare in modo oggettivo tale opera distruttiva, che è stata incapace di distinguere il degrado dell’immondizia (attualmente ancora presente) da un patrimonio arboreo e naturale, poteva quindi essere tornare utile mostrare come era quel territorio in precedenza.
Oltre ad alcune mie foto, chi meglio di Street View poteva farlo? Infatti, Google ha effettuato periodicamente, negli ultimi anni, diverse registrazioni fotografiche anche di quella zona di Torino e ciò consente agevolmente, ancora oggi, di ripercorrere il bosco che era presente in quel fossato, e questo non solo in tutta la sua lunghezza, ma anche negli anni e (casualmente) magari anche in diverse stagioni.

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Vediamo dunque come recuperare agevolmente tutte le immagini riprese da una specifica posizione desiderata.

Ad esempio, nel seguito mostro come Street View permette di vedere com’era uno stesso tratto (all’altezza di via Gottardo 167) di quel fossato ad ottobre 2017 ed a luglio 2016 … e volendo anche a maggio 2015, a maggio 2014, a giugno 2012 ed ad ottobre 2011. Uno spettacolo di diversità e di colori nelle diverse stagioni!

Come mostrato nelle immagini seguenti, per vedere tutte le immagini registrate da un medesimo punto, è sufficiente innanzitutto attivare  la funzionalità Street View, cliccando (con il tasto destro del mouse) sull’omino giallo presente in basso a sinistra e (tenendo sempre premuto quel tasto) trascinandolo nel punto desiderato per poi rilasciarlo. Ovviamente non in tutte le parti del mondo è presente la funzionalità Street View e qualora non fossero ancora state effettuate delle registrazioni fotografiche per un territorio, quell’omino giallo non risulta presente: tuttavia soprattutto nelle grandi città, diverse sono le registrazioni disponibili, come nell’esempio che seguirà.

Click (con il tasto destro del mouse) sull’omino giallo e (tenendo sempre premuto quel tasto) trascinarlo nel punto desiderato per poi rilasciarlo

Una volta rilasciato l’omino, la funzionalità Street View viene automaticamente attivata e compare quindi, al posto della mappa, la fotografia dal punto selezionato: è possibile poi ruotare la visione verso un diverso punto cardinale agendo sull’apposita icona a bussola (o con uno swipe se si ha uno schermo touch screen o premendo il tasto destro del mouse, tenerlo premuto spostando poi il cursore) o avanzare nella direzione delle frecce visualizzate in sovraimpressione quando il cursore del mouse viene collocato all’interno dell’immagine di una strada.
Per scoprire se esistono più registrazioni di immagini da quel punto ed eventualmente vederle, una volta attivata la funzionalità Street View, è sufficiente agire sull’icona a forma di orologio presente nella sezione in alto a sinistra. Effettuando un click su quell’icona, infatti, compare una finestra che mostra in basso una barra temporale generalmente con diversi punti, ad indicare ciascuno la presenza di altre registrazioni oltre quella corrente evidenziata con un pallino più grosso. Selezionando uno di quei punti, viene immediatamente mostrato in piccolo una preview di quella specifica registrazione, con indicazione dell’anno e del mese in cui è stata effettuata.  Se poi si desidera visualizzarla in grande nella finestra principale, è sufficiente effettuare un click su quella piccola immagine di preview.
Semplice no?

Nella seguente foto viene mostrato, ad esempio, l’immagine del posto nell’ottobre 2017 mentre nella finestrina di preview quella del maggio 2014. Se si volesse poi vedere quest’ultima in grande nella finestra principale, basterebbe cliccare dentro la sua piccola immagine in preview:

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Se poi si desidera avere una visione della zona in 3D dall’alto, è sufficiente impostare la mappa in modalità “Satellite“, scegliere la visione in 3D, ruotare l’immagine con l’uso della icona a bussola, effettuare più o meno lo zoom agendo sui tasti + e (o ancor più semplicemente agendo con la rotella del mouse). Ovviamente se puoi uno ha uno schermo touchscreen, queste operazioni sono ancora più agevoli potendo agire, ad esempio, con due dita per ampliare, restringere o ruotare l’immagine.

Selezionare la visione da satellite

Impostare la visione in 3D

Ruotare ed effettuare lo zoom a piacere

Alla prossima registrazione che Google farà di quel territorio, risulterà ancor più evidente ciò che è stato tolto alla città di Torino con quella operazione che definirei vandalica ed attualmente senza un giusta motivazione: se vuoi approfondire l’argomento, puoi vedere il mio precedente post A Torino distrutta con ruspe e motoseghe una foresta urbana, anziché semplicemente ripulirla dai rifiuti gettati dagli umani.

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TIM party: la campagna di fidelizzazione dei clienti che offre regali talvolta inaspettati … e quindi ancora più graditi!

Se sei cliente TIM e vai su timparty.it collegato al Wi-Fi di casa, attualmente se fai click sull’offerta in corso avrai uno sconto di 3€ sulla prossima fattura!! Non sarà molto, è vero, ma sempre meglio di nulla e poi al cliente giunge inaspettato e quindi ancora più apprezzato! 😉
Io ovviamente ho riscosso il buono regalo! 🙂

Ho ricevuto ieri un SMS da TIM con scritto: “La fattura TIM della linea xxxxxxx e’ stata emessa ed e’ disponibile su tim.it. Per te, 3 euro in regalo sulla prossima fattura: per richiederli vai su timparty.it“.

Come spesso avviene, non avevo neppure letto fino in fondo tale SMS e solo oggi, nel fare un po’ di pulizia nei messaggi pervenuti, ho notato quel particolare, così come ho notato che nel messaggio precedente (relativo alla notifica della fattura di novembre) c’era scritto: “La fattura TIM della linea xxxxxx e’ stata emessa ed e’ disponibile su tim.it. Ti ricordiamo che hai diritto a Giga illimitati sul tuo numero Mobile TIM con TIM Party“.

Sono quindi andato sul sito timparty.it ed ho constatato la presenza di diverse offerte disponibili ai clienti TIM … agevolazioni che credo non sufficientemente pubblicizzate e che spesso non sono neppure conosciute dai clienti stessi!!
Come ben specificato nella pagina delle FAQ di timparty.it , “TIM Party è un programma fedeltà che offre gratuitamente Giga, Minuti, Sconti in bolletta e su Smartphone. Un mondo di regali dedicato a tutti i clienti TIM con vantaggi che aumentano in base al numero di anni passati insieme” ; “TIM Party è aperto a tutti i clienti privati che hanno almeno una linea fissa o mobile. Entrare in TIM Party è facile e gratuito. Basta accedere alla pagina www.timparty.it direttamente dal tuo telefonino se hai una linea mobile o collegandoti dal PC di casa se hai una linea fissa oppure, se accedi da una linea diversa dalla tua (PC a lavoro) devi inserire le tue credenziali di MyTIM. Se non hai ancora le credenziali di MyTIM, registrati sul sito TIM e poi entra in TIM Party”. “E più stai con TIM più aumentano i vantaggi. Per avere subito il massimo basta diventare cliente Fisso & Mobile, cioè avere almeno una di queste caratteristiche:
• avere sia una linea fissa sia una mobile intestata allo stesso codice fiscale
• avere una linea mobile prepagata su cui sia attiva l’offerta TIM 100% od una offerta della gamma TIM Smart o TIM Connect o una specifica offerta TIM Vision¹
• avere una linea mobile abbonata“. “Nella sezione Un regalo per te vedrai i regali riservati a tutti i clienti TIM. TIM proporrà regali diversi in periodi diversi e potrai prenderli una sola volta. Nella sezione Vantaggi dedicati vedrai tutti i vantaggi dedicati proprio a te ed agli altri clienti della tua stessa tipologia. Potrai scegliere un omaggio a settimana ed aspettare la successiva per prendere gli altri che saranno ancora disponibili o i nuovi che potrai trovare. Nella sezione Gioca e Vinci puoi giocare ogni giorno e vincere fantastici premi“.

Collegandomi con il Wi-Fi della mia linea TIM di casa, non mi è stato neppure richiesta l’autenticazione, rilevandomi come cliente Fisso e Mobile della linea associata: ho quindi riscattato i 3€ di sconto sulla prossima bolletta.

Apprezzatissimo è l’uso gratuito di TIM Vision per tutti gli utenti TIM mobili e/o fissi: vedi questo mio post al riguardo.
Interessante era anche l’uso di TIM music per chi ha TIM mobile, offerta che attualmente dovrebbe scadere a fine anno ma che spero verrà rinnovata anche il prossimo con questa campagna di fidelizzazione del cliente

Sito TIMparty.it: identificazione del cliente automatica se il PC/smartphone è collegato al Wi-Fi di casa

Nella sezione dei vantaggi ci sono offerte anche di terze parti, come ad esempio lo sconto sui biglietti del cinema:

 

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18app: l’app che consente di usufruire del bonus di 500€ per chi ha 18 anni – dal 7 gennaio 2019 accesso al sito 18app.it ai nati nel 2000!!

Se sei nato nel 2000 ed hai compiuto 18 anni nel 2018, potresti ricevere anche tu il Bonus Cultura di 500€. Il condizionale, era d’obbligo fino a qualche giorno fa perché prima bisognava attendere l’approvazione della legge!
Da tempo era stato sbandierato che questo bonus cultura sarebbe stato confermato anche per i ragazzi del 2000 … e, ad esempio, già nell’ottobre del 2017, si leggeva [18App, il bonus cultura confermato anche per i nati nel 2000] : “Nel Ddl relativo al Bilancio 2018, il Governo conferma il bonus cultura per chi compie 18 anni nel 2018: a disposizione, attraverso la piattaforma 18App, 500€ da spendere per l’acquisto di biglietti del teatro o del cinema, l’acquisto di libri e musica registrata, e per l’ingresso ai musei”.
Tuttavia, se poi uno andava a vedere in dettaglio, notava subito che l’app18 risultava usufruibile solo per i nati nel 1999/98. Inoltre, nella pagina Facebook di 18app, il 5 febbraio 2018 c’era scritto: “Attenzione! Ricordiamo a tutti i ragazzi che compiono 18 anni nel 2018 che, al momento, non è possibile registrarsi a #18app perché il #bonuscultura per i nati nel 2000 non è ancora attivo! Come per le precedenti edizioni, l’attivazione avverrà solo successivamente alla pubblicazione del decreto attuativo.  Quello che puoi fare, se hai già compiuto 18 anni, è richiedere #spid goo.gl/eYVBGu“.

Finalmente solo pochi giorni fa, precisamente il 22 dicembre 2018, sul sito Facebook governativo 18app è stato inserito il post che ci aspettavamo da mesi: “Ragazzi abbiamo finalmente la data di attivazione di #18app per i nati nel 2000 … 7 gennaio 2019 💪 Ci sarà tempo fino al 30 giugno 2019 per registrarsi a 18app.it e fino al 31 dicembre 2019 per spendere👍 Per registrarsi a 18app.it serve spid ➡️goo.gl/uwYYGq. Ricordiamo ai ragazzi nati nel 1999 che, per loro, il #bonuscultura è spendibile fino al 31 dicembre 2018 .Numeri utili ☎️
Assistenza tecnica 18app: 800.991.199 (lun/ven esclusi festivi – 9.00/17.30)
Assistenza spid: 06.82888.736 (lun/ven esclusi festivi – 9.30/16.00)

Sito Facebook governativo 18app

Il sito 18app è poi il seguente e per ora non dice ancora nulla al riguardo e continua a mostrare la scritta seguente: “per i ragazzi nati nel 2000 la procedura non è ancora attiva“.
… vedremo, dopo il 7/1/2019, se effettivamente l’accesso risulterà abilitato anche ai ragazzi del 2000
😉

Per il momento sudiamo un po’ per avere lo SPID e poi vedremo come operare una volta che ci sarà dato l’accesso al sito 18pp!! :-/

Quindi probabilmente si partirà dal 7/1/2019!!!
La prima cosa da fare, propedeutica alla registrazione a sito 18app, è quella di richiedere lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), indispensabile per registrarti ed accedere poi a quel sitoe questo lo si può iniziare a fare fin d’ora.
Esistono diversi Identity Provider che sono abilitati a rilasciare uno SPID e sono elencati nel seguito: taluni sono a pagamento, ma altri gratuiti per fortuna! Per richiedere lo SPID le istruzioni si trovano nel sito istituzionale governativo.

Elenco degli Identity Provider dal sito spid.gov.it

Tra quelli non a pagamento (almeno fino al 31/12/2018 … ma forse potrebbe essere esteso tale periodo di gratuità) c’è TIMid.
Nel seguito mostro la procedura che ho effettuato dal sito di TIMid per ottenere gratuitamente lo SPID per mia figlia 18enne.

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Dettaglio della procedura per richiedere il TIMid, cioè lo SPID rilasciato da uno degli Identity Provider autorizzati

Accedi al sito spid.tim.it  e premere il link Richiedi la tua TIM id.

NOTA: anche se vengono indicati diversi browser come compatibili per quel sito per effettuare la registrazione, per utilizzarlo ti consiglio di usare il browser Chrome. Sembra infatti che Internet Explorer ci sia la necessità di installarsi un plug in per verificare il funzionamento della webcam (vedi screenshot nel seguito) … anche se poi la procedura di richiesta dello SPID in realtà non utilizza tali supporto seppur indicato tra i requisiti! Invece con Edge la pagina per selezionare il metodo di riconoscimento preferito non funziona correttamente non mostrando alcuna scelta …

Prosegui selezionando il pulsante CITTADINO:

Seleziona il pulsante CITTADINO

Seleziona il metodo di registrazione WEB CAM che risulta essere gratuito: viene indicato che richiede:

  • PC, TABLET o SMARTPHONE con web cam e microfono funzionanti (NOTA: in realtà non mi è servito né il microfono né la webcam per ultimare con successo la registrazione! 🤔)
  • DOCUMENTO D’IDENTITÀ VALIDO
  • TESSERA SANITARIA (NOTA: in realtà basta sapere il proprio codice fiscale).

Seleziona il metodo di registrazione WEB CAM (gratuito)

Usando Edge come browser, quel sito non funziona correttamente, non mostrando alcuna opzione quale modalità di riconoscimento disponibile

Prima di premere il pulsante CONTINUA, puoi eventualmente effettuare il Test della Webcam (facoltativo): in verità penso che non serva proprio effettuarlo dal momento che sono riuscito a concludere tutta la procedura senza che fosse richiesto l’utilizzo di webcam/microfono … nonostante sia indicato all’inizio come un requisito necessario).

Prima di premere il pulsante CONTINUA, puoi eventualmente effettuare il Test della Webcam (facoltativo) … ma non credo proprio sia necessario

Comunque il test della webcam (se proprio lo si vuole fare!) può essere eventualmente effettuato solo con alcuni browser, taluni solo se si installa un apposito plug-in: comunque, come già evidenziato, non mi sembra il caso di farlo, dal momento che l’uso della webcam poi alla fine non viene richiesto!

Compatibilità dei diversi browser per effettuare l’opzionale test della webcam

Comunque io ho provato comunque a fare quel test (anche se è inutile) e nel seguito eccovi le videate:

Test (opzionale) della webcam (1)

Test (opzionale) della webcam (2)

Prima di premere il tasto CONTINUA, assicurati di avere a portata di mano un tuo documento di identità (e.g. carta d’identità), il tuo codice fiscale (presente ad esempio sulla tessera sanitaria), il tuo cellulare (sapendo il proprio numero telefonico) e la propria email.

Si conferma la richiesta della TIMid dopo avere compilato un modulo in cui uno deve inserire i propri dati anagrafici, telefono, email ecc …

L’operazione è gratuita, ma viene comunque effettuata tutta una procedura di un pagamento di zero €.

Si riceve quindi sia una email sia, successivamente, un SMS per verificare ciascuno con un OTP (One Time Password) inviata e da inserire sulla pagina web del sito.

Al termine, conclusa la procedura di creazione del TIMid, viene ricevuta un’ultima email che invita a recarsi nel sito digitalstore.tim.it per crearsi una password tramite la sua procedura di recupero/reset della password: si noti che lo username da utilizzare corrisponde all’indirizzo di email inserito durante la registrazione precedente.

Email, ricevuta al termine della procedura, che invita di recarsi nel sito digitalstore.tim.it per crearsi una password tramite la sua procedura di recupero password

Sito digitalstore.tim.it per gestire il proprio TIMid e, in particolare modo, per crearsi una propria password associata

Premere Accedi e selezionare Entra nell’Area Clienti TIM DIGITAL STORE, quindi selezionare Recupero password, indicando come email quella medesima inserita nella precedente procedura di richiesta del TIMid.

Premere Accedi e selezionare Entra nell’Area Clienti TIM DIGITAL STORE

Selezionare Recupero password indicando come email quella medesima inserita nella precedente procedura di richiesta del TIMid.

Si riceve quindi indicazione che è stata spedita una email con il link che porta alla pagina in cui inserire la propria nuova password (e quindi ripeterla per conferma ed essere così sicuri di averla scritta bene). Ovviamente è poi opportuno scriversi da qualche parte username (la propria email) e password in modo da non dimenticarli!!

Notifica invio email con il link che porta alla pagina in cui inserire la propria nuova password

Email con il link che porta alla pagina in cui inserire la propria nuova password

Con la propria email come username e quella password indicata precedentemente, si può quindi accedere al portale TIM Digital Store che consentirà, tra l’altro, di gestire la propria TIMid nel futuro. Nota, ad esempio, che periodicamente tale TIMid scadrà e la password dovrà essere cambiata. La password da scegliere, infine, deve essere sufficientemente complicata e rispettare particolari requisiti (e.g. lunghezza, caratteri speciali, numeri e lettere).

Con la propria email come username e quella password indicata precedentemente, si può quindi accedere al portale TIM Digital Store

Andando poi nella sezione I MIEI SERVIZI, risulta presente quello relativo al TIM id Cittadino il cui “Stato della sottoscrizione” è Ordinato: nella colonna “Data di attivazione” non viene ancora indicato nulla. In una delle email ricevute c’era d’altra parte detto: “hai completato tutte le fasi per richiedere la tua Identità Digitale TIMid. Stiamo verificando i dati che ci hai fornito ed a breve ti comunicheremo l’esito della richiesta” e quindi una indicazione del “codice di registrazione associato alla tua richiesta TIMid“.

Mail di notifica completamento della procedura con indicazione del “codice di registrazione associato alla tua richiesta TIMid”.

Mi immagino che, non essendo stata usata la webcam, sarà necessaria una ulteriore fase di verifica dell’identità della persona, che fino a questo momento non mi sembra sia garantita (l’ho effettuata io e non mia figlia infatti, anche se ovviamente ho indicato i suoi dati).

Nessun indicazione sui tempi, ma siamo anche nel periodo delle festività natalizie: non appena ho ulteriori informazioni le inserirò ,,,

Sezione I MIEI SERVIZI in cui, risulta presente quello relativo al TIM id Cittadino il cui lo “Stato della sottoscrizione” è Ordinato

Aggiornerò, quando avrò altre indicazioni. Sicuramente lo username (email fornita)/password (creata precedentemente) servono solo per accedere a quel sito del Digital Store TIM e non è lo SPID che invece sarà gestito dall’apposito sito https://id.tim.it . Per l’identificazione forse si dovrà proseguire tramite i seguente link Prosegui indicato nel seguito nella homepage di quel sito:

Sito id.tim.it per la gestione dello SPID. Per l’identificazione forse si dovrà proseguire tramite i seguente link indicato nel seguito

Premendo infatti tale link, viene proposta la pagina seguente in cui viene richiesto di inserire il codice registrazione (fornito precedentemente in una delle email ricevute da tim.id@spid.tim.it) ed il proprio codice fiscale.
Come nota a latere, viene infatti indicato “Per riprendere la procedura di richiesta della tua Identità Digitale SPID inserisci il Codice di registrazione, che ti abbiamo inviato per email, e il tuo Codice Fiscale (persona fisica) o Partita Iva (persona giuridica)”.

Per proseguire, viene richiesto di inserire il codice registrazione ed il proprio codice fiscale

 

In realtà a distanza di qualche giorno arriva all’indirizzo di posta elettronica indicat0, una email con un link (del tipo https://videoid.trusttechnologies.it/videoid/userroom/spid?id=xxxxx-xxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxx) che consente di proseguire la verifica via Webcam dell’identità del richiedente. Viene infatti indicato che “un nostro operatore ti guiderà nella fase di video riconoscimento“. Si parla anche di una “prenotazione che hai già fatto sul calendario ti rimane comunque disponibile se non ti collegherai prima” … anche se in realtà la procedura effettuata fino a questo momento non abbia richiesto alcuna prenotazione ad una data/ora specifica!

Mail con il link per effettuare la identificazione tramite Webcam

Si noti infine che, sebbene vengano sempre in quella email indicati diversi browser compatibili, conviene nuovamente usare Chrome in quanto ho verificato funzioni mentre ad esempio con Edge, dopo avere atteso il mio turno, la connessione video non si è stabilita per cui il riconoscimento non si è potuto effettuare: una apposita email notifica il mancato riconoscimento e ripropone il medesimo link per riprovare:

Notifica di riconoscimento non riuscito e medesimo link per riprovare

Effettuando il click su quel link (o copiando l’URL associata ed inserendola ne browser (consiglio Chrome), compare la videata seguente che richiede di attendere il proprio turno per attivare il dialogo con un operatore tramite video chiamata. L’operatore comparirà nella finestra a sinistra insieme ad una finestra più piccola in cui uno si può vedere.

Finestra di attesa del proprio turno

La procedura di identificazione prevede la registrazione di domande dell’operatore e risposte relative del richiedente e deve essere eseguita con esclusivamente quest’ultimo ripreso dalla webcam e senza nessun intervento di terzi.
NOTA BENE: se per caso durante la registrazione si sentono suggerimenti o se per caso qualche altra persona viene ripresa anche di lontano, la registrazione viene interrotta e si deve ripetere tutta la procedura da capo, attendendo nuovamente un proprio nuovo turno.

Durante la identificazione viene richiesto di far vedere il documento di riconoscimento (e.g. carta di identità) indicata nella richiesta, il proprio tesserino sanitario.
Quindi durante la registrazione si richiede di: 

  • acconsentire al trattamento dei propri dati,
  • fornire le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita),
  • ente emissione del documento di identità (e.g. Comune di Torino),
  • numero della carta di identità, data emissione e data scadenza,
  • proprio numero di cellulare,
  • propria email,
  • data e ora corrente.

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Dove spendere poi i buoni? Delucidazioni si trovano nel sito 18app premendo il pulsante Scopri in fondo alla sua homepage e quindi quello “Dove spendere i buoni“.

Dove spendere poi i buoni?

I negozi possono essere sia fisici sia online ma gli ambiti di utilizzo sono cambiati leggermente per i nati nel 1998 e quelli del 1999 … quindi è presumibile che delle variazioni ci saranno ora per i nati nel 2000: aggiornerò questa sezione non appena si saprà qualcosa di più! 😉

Ad oggi, se sei nato nel 1999, puoi acquistare (entro dicembre 2018) beni per un totale di 500€, esclusivamente riconducibili ai seguenti ambiti:

  1. Cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  2. Concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  3. Eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi)
  4. Libri (audiolibro, ebook, libro)
  5. Musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  6. Teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  7. Musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile, musica on line e in streaming)
  8. Corsi di musica, di teatro o di lingua straniera

Per i nati nel 1998 erano invece i seguenti (entro dicembre 2017):

  1. Cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  2. Concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  3. Eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi)
  4. Libri (audiolibro, ebook, libro)
  5. Musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  6. Teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso)

Conviene comunque andare a vedere direttamente al link seguente, relativo al sito relativo a 18apphttps://www.18app.italia.it/BeneficiarioWeb/#/dove

Infine, in questo post è indicato che i nati nel 2000 devono iscriversi nel sito 18app entro il 30 giugno 2019 e consumarli entro il 31 dicembre 2019.

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Altri link di interesse:

 

 

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Quelli come noi: omaggio a Claudio Lolli (FolkClub 20/12/2018 – Torino)

Una serata indimenticabile al FolkClub che ha visto la partecipazione di moltissimi artisti di alto livello che hanno nel passato collaborato con Claudio Lolli

Un GRAZIE a tutti i musicisti intervenuti che hanno saputo sapientemente mantenere nello stile ed anzi talvolta valorizzare le belle canzoni di Claudio Lolli!

Sono intervenuti, cantando e raccontando frammenti di vita:

Nel seguito il link alle foto che ho fatto durante il concerto e che ho condiviso in un apposito album su Flickr:

DSCF0297_R_f

 

 

Può interessarti il mio precedente post Claudio Lolli: le sue canzoni continuano a vivere ancora in tutti noi.

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