Come indicizzare i propri siti in modo che possano essere trovati più agevolmente dai più utilizzati motori di ricerca (i.e. Google e Bing)

Ho già scritto in passato diversi post sull’argomento ma anche in questo ambito ci sono sempre evoluzioni e anche le interfacce possono variare nel tempo per cui, avendo rifatto la procedura d’indicizzazione per i due motori di ricerca più utilizzati (Google e Bing di Microsoft) ho pensato bene di catturare alcune videate e di riproporre brevemente le relative procedure. Vi invito comunque a visionare i miei post precedenti sull’argomento, forse non del tutto aggiornati ma che contengono comunque informazioni utili che non andrò qui a ripetere volendo rimanere molto sintetico:

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Il motore di ricerca di Google fornisce agli amministratori di siti la piattaforma Google Search Console. Nel seguito gli screenshot su come procedere per registrare all’indicizzazione un sito aggiuntivo:

Su come procedere su ciascun proprio sito WordPress per consentire la verifica, rimando a quando già spiegato nel post How to gather some additional information on your site traffic (e.g. WordPress one) and help search engines to index it.

Se poi (per assurdo) uno non volesse che i motori di ricerca non indicizzassero un proprio sito (o almeno non siano agevolati a farlo), in WordPress esiste anche la possibilità d’indicarlo come opzione:

Opzione in WordPress che consente d’indicare di non voler che i motori di ricerca indicizzino quel proprio sito (o almeno non siano agevolati a farlo): opzione da mai impostare ovviamente!

Esiste poi la possibilità d’indicare la sitemap, vale a dire la mappa del sito generalmente contenuta in un file xml: nel caso dei siti realizzati su WordPress.com si trova appunto in https://nomesito/sitemap.xml.

Relativamente poi al motore di ricerca Bing della Microsoft, la piattaforma di riferimento è ora il Bing Webmaster Tools: ora infatti è stata dismessa la possibilità a chiunque in modo anonimo di proporre l’indicizzazione di URL tramite il Bing’s URL submission tool. Nel seguito gli screenshot della procedura: si noti che è ora possibile autenticarsi in quella console non solo con il proprio account Microsoft, ma anche con il proprio di Google o di Facebook.

Dopo avere scelto + Aggiungi sito dalla tendina in alto a sinistra, vengono presentate due alternative: aggiungere la URL di un sito manualmente ed effettuare la procedura di verifica o importare subito il tutto da Google Search Console se già si è già effettuata tale verifica in quel sistema. Nel secondo caso la procedura si semplifica e risulta più veloce il tutto per cui conviene effettuare quella scelta (avendo l’accortezza ovviamente di avere prima effettuato la registrazione del sito nel sistema di Google!).

Esiste inoltre la possibilità d’inviare URL specifiche, fino a un massimo consentito (e.g. 100) al giorno:

Esiste anche per Bing la possibilità d’indicare la sitemap:

Infine è possibile richiedere un’analisi del sito:

Richiesta di analisi del sito

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Link utili

Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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