Twin Card aziendale: qualche dettaglio in più rispetto alle istruzioni fornite

Esiste da anni nella intranet un documento specifico relativamente all’uso delle SIM aziendali che ne specifica le funzionalità ed i limiti di utilizzo, … anche se non viene evidenziato proprio tutto 😉
Il questo post riassumerò alcune delle informazioni essenziali presenti in quel documento, sostanzialmente quelle che può convenire avere sempre a disposizione, ed in più aggiungerò alcuni dettagli che non sono stati esplicitamente evidenziati ma che può servire esserne a conoscenza!

Nel documento si legge che la Twin Card è un servizio che permette di avere a disposizione una seconda SIM Card gemella (Carta Slave) di quella già in uso sul telefono aziendale (Carta Master) che potrà essere utilizzata contemporaneamente solo per il traffico dati ad esempio per connettersi ad Internet con il proprio tablet o PC.

Le due carte  sono associate al medesimo numero telefonico aziendale e vengono così descritte:

  • SIM Base, preimpostata come Master: può effettuare/inviare e ricevere chiamate/sms/traffico dati.
  • SIM Twin, preimpostata come Slave: può effettuare solo traffico dati e consente di connettere ad Internet un proprio PC, tablet o altro smartphone senza interferire con le funzionalità dello smartphone aziendale in cui generalmente è presente la carta Base (per default impostata come Master) da cui è quindi possibile continuare a ricevere ed effettuare chiamate/SMS.

Qualora la carta Master venga spenta, automaticamente quella Slave diventa Master, per cui a quella verranno indirizzate le chiamate entranti del proprio numero aziendale. Qualora anche la carta Slave risultasse o venga spenta, entra in azione la segreteria telefonica.

Risulta possibile trasformare la carta Master in Slave digitando sulla tastiera telefonica (del telefono in cui la Master è inserita) la stringa *133# (e dare invio): al termine dell’operazione, viene visualizzato un testo che informa sull’avvenuto cambiamento.  In tal modo quella che era la carta Slave diventa carta Master.

Dal momento che la carta Base (per default quella inizialmente configurata come Master) può essere trasformata in Slave, può essere utile digitare sulla tastiera telefonica la stringa *122# (e dare invio) per riconoscere lo stato di configurazione di ciascuna carta che verrà visualizzato in risposta come mostrato nel seguente screenshot.

Stato di configurazione della SIM presente nello smartphone: *122#

Stato di configurazione della SIM presente nello smartphone: *122#

Nel documento viene inoltre specificato che “La Card Slave è attiva per il solo traffico dati e dovrà essere utilizzata esclusivamente dal lavoratore assegnatario, essendo fatto al dipendente espresso divieto di cedere la Twin Card a terzi, anche in via temporanea, in quanto essa è destinata prioritariamente a rispondere ad esigenze aziendali“.

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Due sono i dettagli non evidenziati nel documento, ma che si possono sperimentare agevolmente:

  1. Se la SIM impostata come Slave viene inserita in uno dispositivo in grado di effettuare chiamate su rete GSM (e.g. smartphone), oltre al traffico dati, si possono effettuare anche chiamate/SMS … addirittura verso il proprio numero telefonico, nel qual caso suonerà lo smartphone in cui è inserita la SIM impostata come Master. Ovviamente le chiamate entranti, come già evidenziato, vengono inoltrate SOLO allo smartphone con la SIM impostata come Master, … e questo spiega anche come mai, chiamando il proprio numero con la SIM Slave, non si riceva il segnale di occupato, bensì suoni il proprio smartphone con la SIM Master, qualora sia acceso!
  2. La possibilità di connettersi alla rete 4G/LTE è legata alla tipologia di SIM (quella Base) e non alla condizione di Master/Slave. Perciò, se si rende Master la SIM Twin, la connessione dati 4G/LTE rimarrà alla carta Base e la Twin (seppure ora Master) rimarrà limitata al 3G (almeno questo è quello che si può provare agevolmente con le SIM che ci sono state distribuite  – penso dipenda da impostazioni di rete relativamente alle singole SIM). Il cambio di impostazione Master/Slave può quindi risultare conveniente qualora si preveda di dover utilizzare per un traffico dati più intenso la carta Slave (da impostare in questo caso sulla la SIM Base, cioè l’unica in grado di connettersi in 4G/LTE)

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NOTA: sostanzialmente l’uso della Twin Card mi sembra assai simile a quello presente nell’offerta commerciale TIM MultiSIM.

Puoi vedere anche l’articolo “Traffico dati condiviso su più SIM: chi lo offre e quanto costa” ed il forum SIM “duali” dei gestori mobili.

 

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Questo post si aggiunge ad altri che sono specificatamente indirizzati a colleghi di TILAB e talvolta anche a tutta TIM in generale, come quest’ultimo😉

PS: vedi anche altri post filtrando, nella combobox a desta, sulla categoria “Aziendali”.

Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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