Quando le URP di servizi/enti pubblici parlano solo con il Cittadino e non tra loro

Le URP (Uffici Relazioni con il Pubblico) sono una grande conquista e risorsa per la collettività. Sono infatti il possibile punto di arrivo e di concentrazione di richieste e segnalazioni tra le più svariate, provenienti dalla Cittadinanza e quindi da tutti noi.
Ad esempio, personalmente diverse volte ho interpellato la URP della Città di Torino che quasi sempre ha saputo tempestivamente risolvere la problematica da me evidenziata o indirizzare la segnalazione a chi di dovere.

Purtroppo ho scoperto in questi ultimi giorni che, sintetizzando, ciascuna URP dialoga con tutti i Cittadini, ma generalmente non dialoga con altre URP! Per cui, se una segnalazione non di competenza dell’URP specifica viene da loro ricevuta, anziché dirottarla direttamente ad un’altra URP più corretta per la tipologia di richiesta giunta (mettendo magari in CC il cittadino da cui proveniva originariamente, affinché sia a conoscenza della presa in carico), si limitano a rispondere al Cittadino che non è di loro competenza, eventualmente indicandogli quale altra URP ritengono più opportuna da contattare. Insomma, anziché porsi come una vera interfaccia unica verso il cittadino per una qualsiasi problematica/segnalazione di carattere pubblico, eventualmente dirottandola direttamente verso altre URP territoriali o di analoghe aziende pubbliche, se quella non è di loro competenza rispediscono al mittente l’onere di contattarne un’altra … lavandosene così un po’ le mani!

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Vediamo ora, in dettaglio, i fatti che mi hanno portato a quella conclusione.

Giorni fa ho notato che un numero telefonico di un servizio importante del territorio (psichiatria e tossicodipendenza) non era stato aggiornato nel sito servizipsichiatriatossicodipendenza.org che si trova subito ricercando, ad esempio, “torino psichiatria vallette” con il motore di ricerca più diffuso cioè quello di Google (seconda posizione dopo quello del carcere, che probabilmente non è il link poi scelto dal Cittadino navigatore).

Avendo occasione di parlare con alcuni operatori del territorio, sono venuto a sapere che il cambiamento del numero telefonico di quel centro pubblico era avvenuto già da tempo e che loro avevano già cercato di segnalare la cosa … senza ottenere il risultato sperato! Anzi mi hanno pregato, se non mi era troppo di peso, di cercare di effettuare anch’io la segnalazione in quanto magari le lamentele che arrivano anche dalla cittadinanza forse potevano avere un peso maggiore per trovare la pur semplice soluzione.

Così ho fatto. Ho scritto all’URP del Comune di Torino che, come sempre celermente e puntualmente, mi ha risposto che la pagina del sito serviziopsichiatriatossicodipendenza.org, a cui facevo riferimento, non era gestita a livello di database dal Comune di Torino e mi consigliava di contattare il webmaster indicato dal sito stesso.

Così ho fatto, ma non ricevendo alcuna risposta e continuando a vedere il numero telefonico errato, dopo alcuni giorni mi sono deciso a riscrivere loro, chiedendo nuovamente di occuparsene, in quanto reputavo che fosse comunque un servizio del territorio di cui hanno competenza:

Come sempre rapidi e gentili, mi hanno comunque detto che trattandosi di un sito di una Onlus afferente quasi sicuramente all’Assessorato alla Sanità che è  in capo alla Regione Piemonte, mi suggerivano di rivolgere la segnalazione all’URP della Regione Piemonte:

Pur domandandomi perché non si fossero direttamente già fatti loro da tramite per la mia segnalazione, scrivo un’analoga email a quell’altra URP indicatami:

Anche loro in poco tempo mi forniscono una risposta: l’ente, a cui fa riferimento il servizio gestito dall’Associazione Il Porto, è l’ASL TO2, ora unificata in un’unica struttura con la TO1, per cui mi invitano a indirizzare la mia segnalazione alla mail dell’ASL Città di Torino:

Così ho fatto … sempre domandandomi perché non si fossero direttamente già fatti loro da tramite per la mia segnalazione. Questa volta non mi sono trattenuto dall’inserire questa nota: “Dopo avere interpellato la URP del Comune di Torino che mi ha invitato a contattare quella della Regione Piemonte che a sua volta mi ha indicato voi come referenti, spero davvero che sia la volta buona affinché che quel numero telefonico venga corretto!!“.

Speranzoso che finalmente venga aggiornato quel numero telefonico, ricevo invece da loro la seguente email in cui, sostanzialmente, mi si invita ad accedere ad un altro sito www.aslcittaditorino.it e specificatamente ad una sua pagina relativa al servizio da me segnalato: là il numero telefonico è corretto. Lasciandomi basito, mi viene anche detto che hanno inviato in CC la mia segnalazione all’URP del Comune di Torino … vale a dire alla prima URP da me contattata!!

Si è così completato il giro (URP del Comune di Torino -> URP della Regione Piemonte -> ASL Città di Torino ed infine di nuovo URP del Comune di Torino), ma inalterato rimane il numero errato di quel servizio pubblico presente sul sito servizipsichiatriatossicodipendenza.org … ripeto, generalmente trovato in prima fila con una ricerca su Google e che sembrerebbe relativo ad un Onlus afferente all’Assessorato alla Sanità che è  in capo alla Regione Piemonte!

Riscrivo infine all’URP dell’ASL (in CC all’URP del Comune di Torino) domandando loro: “Come fare a vedere corretto quel numero telefonico, dal momento che neppure il referente del sito web indicato non fornisce alcuna risposta alle molteplici mie email? L’URP del Comune di Torino, da lei messo in CC, è stata la prima da me contattata, ma non ha trovato altra soluzione che quella di consigliarmi di rivolgermi all’URP della Regione Piemonte che, a sua volta, mi ha consigliato di rivolgermi a voi …. ☹”.

Termino così questo post un po’ polemico (spero nel senso giusto!) sperando ancora che si arrivi ad una soluzione del pur semplice problema di un numero telefonico (relativo ad un servizio pubblico) non aggiornato in un sito di una Onlus afferente all’Assessorato alla Sanità che è in capo alla Regione Piemonte …
… e ancor più sperando che nel futuro le diverse URP pubbliche dimostrino di avere una maggiore interazione tra loro e diventino ciascuna un vero punto unico di riferimento per tutte le problematiche/segnalazioni di carattere pubblico: d’altra parte sono tutte relative ad enti/servizi pubblici e magari una segnalazione, già filtrata da una qualsiasi di loro, dalle altre può essere ritenuta di maggior valore e prioritaria!!

Infine, ovviamente, è poi disdicevole che il referente indicato nei Contatti del sito serviziopsichiatriatossicodipendenza, Responsabile del Personale dell’Associazione Il Porto Onlus (v.cappa@ilporto.org), non abbia non solo effettuato l’opportuno aggiornamento segnalato, ma neppure fornito alcuna risposta alle mie email, lasciandomi dedurre che si tratti di un indirizzo email non gestito appropriatamente … e questo sicuramente non è bello per un sito, tanto più uno relativo ad un servizio sociale!

Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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