Come crearsi gratuitamente online il proprio curriculum nel formato standard europeo

Uno dei primi passi da fare per una ricerca di un lavoro è sicuramente quello di crearsi un curriculum vitae in cui inserire i propri dati anagrafici, gli studi effettuati, le proprie esperienze di lavoro e quant’altro.

Risulta a tale fine conveniente adottare il formato standard previsto dall’Unione Europea che prevede un formato chiaro con possibilità d’inserire una propria immagine, caricare documenti vari, ecc… ecc…
Risulterà poi anche possibile caricare il file pdf salvato, per poi andarlo successivamente a modificare per aggiungerci, ad esempio, nuove esperienze: anzi è possibile salvarlo addirittura anche online nella propria biblioteca, per ogni evenienza!

Insomma, con una procedura assai guidata, è possibile inserire/caricare tutti i dati possibili, aggiornali nel tempo e poi salvarsi in locale il proprio curriculum in pdf (potendo scegliere anche tra più formati grafici proposti) in modo da potere allegare quel file nelle richieste di lavoro.

Per iniziare, è sufficiente andare nel sito https://europa.eu/europass/it predisposto dall’Unione Europea, creandosi un proprio account, se uno non ne possiede già uno, diversamente effettuando il login con le proprie credenziali (email come username + password).
Come sempre è importante salvarsi le credenziali utilizzate sebbene, essendo lo username la propria email, è quindi comunque sempre possibile recuperare la propria password… ma molto meglio salvarsi tutto nel proprio libretto/file delle credenziali magari condividendolo su tutti i propri dispositivi tramite un cloud (vedi How to save passwords securely and standardly, sharing them with all your devices)!! Si noti inoltre che, sebbene non risulti indispensabile autenticarsi per crearsi un CV, è altamente consigliato farlo per non rischiare di perdersi tutti i dati inseriti prima di terminare tutta la procedura e salvarsi localmente sul proprio PC il file generato: infatti, se non si effettua una registrazione e quindi un login, tutti i dati che uno inserisce non possono ovviamente essere salvati – neppure temporaneamente – su una propria area personale! Infatti solo un utente autenticato può salvarsi anche online il proprio curriculum in una sua area personale (i.e. La mia biblioteca Europass).

Sito https://europa.eu/europass/it predisposto dall’Unione Europea per crearsi il proprio curriculum europeo standard

La procedura è guidata e conviene innanzitutto crearsi un proprio profilo, in cui inserire i dati che serviranno poi anche per popolare le diverse sezioni del curriculum: d’altra parte ciò viene anche suggerito se si cerca di creare il CV come prima cosa. Infatti compare una finestra di popup che suggerisce di premere il pulsante Crea un profilo Europass che porta appunto nella sezione per crearlo:

Conviene crearsi un proprio profilo prima di creare il proprio curriculum

L’inserimento dei dati del proprio profilo è guidata e suddivisa in diverse sezioni successive che si raggiungono premendo il tasto Avanti in fondo a destra: risulta comunque possibile sempre tornare indietro e correggere/completare i dati inseriti:

Creazione del proprio profilo

Molto probabilmente poi, quando si creerà successivamente il proprio CV (click sul link Crea il tuo CV), conviene selezionare la casella in alto Select entire profile per far sì che tutte le informazioni del proprio profilo vengano utilizzate per costruire il CV:

Quando si crea un CV, si può decidere quali dati del proprio profilo vengano utilizzati

Nel proprio profilo si possono inserire anche i proprio interessi, i luoghi preferiti per richiedere proposte di lavoro, ecc… ecc…

Sezione in cui uno può indicare i propri interessi e luoghi di lavoro preferiti

Qualora poi uno abbia in locale, sul proprio PC, un file del proprio CV nel suo formato pdf standard (e.g. file precedentemente salvato quando lo si era creato tempo fa), risulta possibile caricarlo per popolare le diverse sezioni:

Se uno ha già un CV standard, precedentemente salvato sul proprio PC, può caricarlo per poi modificarlo

Dopo avere verificato/inserito tutti i dati del CV (dedotti dal proprio profilo, ma eventualmente modificabili), risulta possibile scegliere il formato grafico preferito tra alcuni proposti e salvare quindi il file pdf in locale sul proprio PC.

Esistono diversi modelli che uno può selezionare per avere il CV che preferisce graficamente

Risulta comunque conveniente salvarlo anche nella propria libreria Europass, premendo l’apposito pulsante, in modo da averlo anche salvato online. Si noti che questa possibilità viene consentita (il pulsante centrale Salva in La mia Biblioteca Europass non è cliccabile) solo se si è creato un proprio profilo utente e quindi i dati del CV vengono dedotti da quello:

Il proprio curriculum così generato può poi essere pubblicato anche su EURES, il portale sponsorizzato dalla Unione Europea, “rete di cooperazione europea dei servizi per l’impiego, concepita per facilitare la libera circolazione dei lavoratori“, anche se non so quanto questo possa servire! Si può selezionare uno o più Paesi e indicare una o più occupazioni desiderate, ricercandole tra quelle mostrate inserendo una parola chiave (e. g. disabile):

Il proprio curriculum può essere anche pubblicato sul portale EURES

Successivamente, anche dopo anni, in ogni momento si potrà poi accedere a quel sito con le proprie credenziali per modificare/aggiungere informazioni al proprio CV, riprendendo quello precedentemente salvato o dalla propria biblioteca online o importando il file pdf precedentemente salvato localmente sul proprio PC.

Tuttavia conviene in genere inserire le proprie nuove esperienze lavorative nel proprio profilo e poi rigenerare il curriculum a partire dalle informazioni ivi presenti (Crea ora il tuo profilo -> Inizia dal tuo profilo – Seleziona l’intero profilo): se si va a modificare solo il curriculum, non vi è modo poi di aggiornare anche le informazioni relative al proprio profilo! Si noti che quando si inserisce un nuovo elemento questo viene accodato: conviene poi spostarlo opportunamente (selezionando la sezione da spostare e trascinandola in alto mantenendo il mouse premuto) in modo da avere sempre l’esperienze sia lavorative sia di formazione in ordine cronologico (in cima il più recente): attenzione che anche solo una modifica di una sezione può riportarla in fondo alla lista, per cui è necessario poi riposizionarla opportunamente.

Conviene inserire delle nuove esperienze lavorative e d’istruzione/formazione nel proprio profilo (e non direttamente nel CV), ordinandole temporalmente (in cima la più recente) e poi rigenerare i Curriculum Vitae

Non solo è possibile aggiungere successivamente, ad esempio, nuove esperienze lavorative, ma è possibile caricare anche documenti scansionati, quali attestati di studio o presentazioni di ditte/persone per cui uno ha lavorato:

Semplice e pratico, no? 😉

Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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