“Corona… il virus! Un’occasione per ripensare e meditare sulla pandemia” – Reading teatrale di Enzo Contini

Durante il primo periodo di lockdown dell’inverno/primavera 2020 ho scritto questo monologo e registrato alcuni video leggendo il testo di fronte ad un monitor. Solo ultimamente ho ripreso in mano quelle registrazioni e le ho integrate con immagini e filmati, trovati su Internet, relativi alle informazioni descritte nel parlato: il caso ha voluto che abbia finito completamente il lavoro di editing video proprio il primo giorno del secondo lockdown!

Ovviamente, non vuole essere un’inchiesta giornalistica né, tanto meno, un trattato scientifico, bensì semplicemente uno spettacolo teatrale che sappia possibilmente essere, per lo spettatore o lettore, un’occasione per ripensare e meditare sulla pandemia. Tutto qui … 🤷‍♂️

Nel protagonista lasciano spazio sia pensieri a ruota libera, sia sensazioni provate in quelle circostanze anomale che sta vivendo, sia considerazioni sulla pandemia basate su ciò che ha letto nei giornali o che ha trovato su Internet. Durante il monologo scorrono sullo sfondo filmati, immagini, liste e tabelle che fanno da richiamo a quelle notizie spasmodicamente ricercate per “capire meglio” cosa sta succedendo, per cercare di trovare una risposta a tutta quella marea di quesiti che gli frullano in testa: una ricerca personale critica e sofferta che non dà per scontato nulla, tantomeno le verità della televisione.

Le sue sono quindi considerazioni personali e riflessioni su alcuni dei molteplici aspetti non solo legati strettamente alla pandemia, ma che spaziano anche oltre, fino a cercare di toccare, con un dito ed in punta di piedi, il significato della vita, intesa nella sua dimensione più universale.

Durando il monologo circa tre ore, il reading è stato suddiviso in tre parti di circa un’ora ciascuna… per non spaventare troppo lo spettatore. Mentre la prima e la terza parte sono principalmente teatrali, la seconda contiene soprattutto contenuti di informazione/controinformazione: se non d’interesse, la 2 parte può essere eventualmente “saltata” senza che il monologo teatrale perda la sua essenza principale.
Le tre parti iniziano volutamente con il medesimo scorrere del titolo e di un’immagine dall’alto di Torino… con piccole lente variazioni: l’intento è quello di predisporre lo spettatore a rallentare i suoi ritmi e mettersi quindi in quello stato di dilatazione temporale, secondo me indispensabile per una qualsiasi riflessione.

Le registrazioni del testo sono avvenute tutte in un lungo pomeriggio di lockdown, dopo avere montato tutto l’armamentario (telo verde opportunamente stirato e quindi sorretto da specifica barra, luci ecc… ecc…). Era stata anche un’occasione per sperimentare l’eliminazione dello sfondo sfruttando gli opportuni filtri di cromaticità presenti in diversi editor di video: video: in un post a seguire scriverò su questa mia esperienza di editing un po’ particolare semmai potesse interessare anche a te!! 😉 !!

Tutto è partito scrivendo le parti che ho poi posizionato all’inizio e alla fine dello spettacolo che, a mio parere, sono quelle di maggior valore da un punto di vista teatrale: perciò non perderti non solo l’inizio della prima parte ma soprattutto la fine della terza parte (che è anche l’ultima)!! 😎

Eccoti, innanzitutto il link diretto agli ultimi 15 minuti finali della 3 parte (quelli conclusivi): https://youtu.be/TwGxV8qJz58?t=1828 … durando poco, forse può invogliarti a vederlo e magari può poi farti venirti voglia di ascoltare il reading per intero … seppure complessivamente duri molto ed è quindi improbabile riuscire a vederlo tutto in una volta sola!

Per eventualmente farlo davvero diventare uno spettacolo da rappresentare in un teatro, sicuramente ci sarebbe da limare e da lavorarci molto… anche solo per ridurlo a una durata più opportuna!! 😏 …
… ma per proporlo come contenuto di un post di questo mio blog e per dei semplici video su YouTube, penso possa essere arrivato a un sufficiente stato di bozza! 😉

Avendolo registrato tutto in un pomeriggio, la stanchezza si fa mano a mano sentire, … per cui perdonatemi alcune défaillance nella lettura/interpretazione!
Avevo pensato di registrare nuovamente alcune parti, ma rimontare tutto l’armamentario mi ha scoraggiato … per cui accontentatevi! 😉

________________________________________________

PRIMA parte:

PRIMA PARTE (new)

________________________________________________

SECONDA parte:

(NOTA BENE: questa seconda parte contiene soprattutto contenuti d’informazione/controinformazione per cui, se non d’interesse, può essere eventualmente “saltata” senza che il monologo teatrale perda molto della sua essenza principale)

SECONDA PARTE (new)

________________________________________________

TERZA parte:

TERZA PARTE (new)

____________________

Può interessarti:

___________________________________

Ti invito infine a vedere lo spettacolo LIBERI! di Claudio Tomaello, recitato in modo professionale e assai evocativo.
Riporto nel seguito, nell’intento d’invogliarti a vederlo, alcune frasi tratte dal finale in crescendo:
Tutto serve per crescere.
E se non possiamo cambiare la realtà esterna, possiamo sempre agire su quella interiore. Questo virus ci ha portato incontro all’idea della morte. E allora noi possiamo chiederci per che cosa valga la pena di vivere davvero …. e farlo!
La maggior parte della stampa manipola le notizie? … e allora noi possiamo diffondere le verità che conosciamo e cercarne sempre di nuove.
C’è chi vuole bloccarci e allora noi possiamo cercare di sbloccare innanzitutto i nostri pensieri, le nostre emozioni.
C’è chi vuole rinchiuderci nella paura? E allora noi possiamo tessere reti orizzontali di coscienze e insieme nuove forme di disobbedienza civile.
Tutto serve per crescere.

La storia non è mai come credi. Trova gli incantesimi nascosti. Impara a ballare e fa buon viaggio!!

Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
Questa voce è stata pubblicata in Arte e Bellezza, Teatro. Contrassegna il permalink.

24 risposte a “Corona… il virus! Un’occasione per ripensare e meditare sulla pandemia” – Reading teatrale di Enzo Contini

  1. Pingback: Coronavirus: la tesi di Montagnier della ‘fuga di un virus per il vaccino contro l’Aids’, fake o possibilità? | Enzo Contini Blog

  2. Anna ha detto:

    Ciao Enzo, abbiamo visto anche la terza parte e ci è piaciuta tanto. È un monologo complesso con pensieri profondi, anche commoventi.
    Bravo e grazie per le tue sagge parole🤗

    "Mi piace"

  3. Pietro ha detto:

    Molto bravo Enzo!
    Un bellissimo messaggio e letto molto bene! Belle anche le musiche di sottofondo!
    Ci hai proprio “messo la faccia“ e hai fatto una cosa buona!
    Tanti abbracci!

    "Mi piace"

  4. Anna ha detto:

    Ciao!! Vista anche tutta la 2 parte!! Molto molto interessante, hai fatto uno studio profondo senza tralasciare nessun aspetto, andando oltre i luoghi comuni. Certo che puoi apparire scomodo, molto spesso la verità è scomoda. Penso che dovrebbe essere divulgato nelle scuole per far capire ai ns ragazzi che esiste un’altro modo di conoscere e comprendere le cose. 👏👏👏👏👏👏

    "Mi piace"

  5. Luciana ha detto:

    👋👋🙏 Bravissimo Enzo: profondità spiritualità saggezza creatività.
    Ho molto apprezzato il testo, il montaggio (si dice così) del video e anche la recitazione.
    Speriamo che il finale sia veramente quello al quale tu tendi … speriamo!!!

    "Mi piace"

  6. Lory ha detto:

    Ho ascoltato tutto …
    Dici cose interessanti..
    Ma i monologhi falli di 15 /20 minuti (brevi ma intensi) perché poi … le palle cadono a terra 😒
    Buona domenica
    😘

    "Mi piace"

    • Enzo Contini ha detto:

      … lo so, lo so Lory che è decisamente lungo e dovrà primo o poi essere “sintetizzato” in qualche modo: per ora è stato scritto un po’ di getto, dettato dall’emotivita!! Prendilo come viene 🙃😉

      "Mi piace"

  7. Anna M. ha detto:

    Che lavorone!!! Quanto tempo ci hai dedicato? L’hai scritto tutto tu? 3 ore di monologo è tantissimo. Non l’ho ancora visto tutto, ma ti faccio i complimenti per avere sviscerato così a fondo.

    "Mi piace"

  8. Daniele ha detto:

    Ho visto le prime due parti, ora mi riprometto di visionare anche l’ultima.
    Bravo, hai dato voce ai pensieri che molti hanno sicuramente avuto nel primo periodo di lockdown.
    L’unico appunto è quello a te già noto: la lunghezza.
    Suggerimento: potresti dividerlo in due parti, pensieri del primo lockdown e secondo lockdown (la riscossa) integrandolo con le ultime sensazioni che sono molto differenti da quelle che provavamo questa primavera.
    Comunque bravo davvero.
    Mi chiedo come tu abbia fatto a sprecare 40 anni con i telefoni.
    Ciao

    "Mi piace"

  9. Pingback: Come modificare a piacere lo sfondo di un video, alias come utilizzare la chiave cromatica per rendere trasparente un colore di sfondo e sostituirlo con altro video o immagine | Enzo Contini Blog

  10. Giorgio ha detto:

    Bravo!!! Con i tuoi monologhi mi hai avvinto e interessato … ma convinto solo in parte. L’ironia si ferma dove comincia la realtà.
    Mi piacciono le tue esternazioni e la tua ironia mi diverte!!! Talvolta però non capisco dove finisce il sarcasmo e inizia l’analisi del reale: ovviamente è un mio limite …

    Piace a 1 persona

    • Enzo Contini ha detto:

      Come ho scritto nel post, non vuole essere un’inchiesta giornalistica né tanto meno un trattato scientifico bensì solo uno spettacolo teatrale che, come dal sottotitolo, sappia possibilmente essere un’occasione per ripensare e meditare sulla pandemia … Tutto qui … 🤷‍♂️

      "Mi piace"

  11. Alberto ha detto:

    Per ora ho visto tutta la prima parte. Mi è piaciuta molto. Sei stato bravissimo, testo e recitazione! 👍

    Piace a 1 persona

  12. Anna ha detto:

    Ciao Enzo!! Ho visto la prima parte, a me sembra un ottimo lavoro perché riesci a comunicare i tuoi pensieri – molti- senza annoiare, catturando l’attenzione nonostante la telecamera praticamente fissa e la quasi totale mancanza di elementi “accessori”, spesso abusati proprio per calamitare l’attenzione. Come già ti avevo detto, usi nel tuo monologo un’impostazione teatrale, mi ritornano in mente le commedie in bianco nero con Paolo Stoppa, Rina Morelli, Aroldo Tieri. Io non m’intendo di teatro per cui le mie sensazioni sono molto istintive, ma allo tempo non sopporto le fiction dei nostri giorni perché chi vi recita non ha nulla ma proprio nulla di nemmeno lontanamente simile alla recitazione di quelle meraviglie in biancone nero. Per cui il nesso che vedo tra te e quei bravissimi attori mi fa pensare che tu abbia del buono, delle capacità che magari chi è del mestiere può rilevare molto meglio di me. Vedró anche gli altri video, non posso che dirti bravo, per quanto poco possa valere il mio giudizio da inesperta. Ciao!!👏👏👏

    Piace a 1 persona

  13. Guido ha detto:

    Ma hai fatto un lavoro enorme! Un bel testo e una interpretazione da attore professionista! Mi è piaciuto molto il tono e il ritmo della parte 1 che oscilla tra il serio e l’ironico condito con un umorismo inglese. Complimenti!!!

    Piace a 1 persona

  14. Marusca ha detto:

    Recitazione: coerente con il testo, ha tenuto per tutta la durata del monologo. Si ascolta volentieri.
    Contenuti: devo ascoltarlo ancora, l’ho sentito seduta su una panchina al parco la Tesoriera e ogni tanto, i rumori intorno, mi hanno impedito di sentire bene.

    Piace a 1 persona

    • Enzo Contini ha detto:

      Grazie a te Marusca per la tua bella poesia!
      Ci sarà presto una seconda e terza parte che sto finendo di elaborare, Essendo tutte registrate lo stesso pomeriggio, la stanchezza si farà sentire e la recitazione (reading) verdrai che avrà poi qualche défaillance … ma il tempo per effettuare una nuova registrazione per quelle parti sarebbe stato troppo!
      Spero ti accontenterai … 🙂

      "Mi piace"

Lascia un Commento/Leave a comment

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.