Come gestire su un PC delle videocamere Xiaomi / IMILab, tramite un’applicazione nativa Windows (e non solo da app Android/iOS)

Indice

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Confronto tra diversi modelli di videocamere della Xiaomi/IMILab

Le telecamere da interno della Xiaomi / IMILab sono sicuramente tra le migliori in quella fascia di prezzo. Io da anni le uso e oramai, nel tempo, ne ho provate diverse. In particolare ho utilizzato i seguenti modelli:

In un precedente post ho già descritto le caratteristiche e peculiarità di tali telecamere e riprendo nel seguito il breve riassunto finale che avevo inserito.

La prima (Mi Home Security Camera Basic 1080P SXJ02ZM) è fissa: possiede le medesime caratteristiche di qualità delle sorelle “maggiori” e, se uno non ha la necessità di ruotare da remoto la visione, direi che è quella più idonea non solo in quanto la più economica, ma anche perché tiene meno posto e può essere direzionata ancor meglio delle altre avendo una base ampia che la rende molto stabile qualsiasi sia l’inclinazione data.
NOTA: per questa telecamera nel programma di gestione su PC è necessario modificare l’impostazione del sampleRate da 16000 a 8000 nel file device_profile.dll in cui è identificata come “model”:”mijia.camera.v3“. Diversamente l’audio, con le importazioni presenti dall’installazione, risulta accelerato (ancor più di quello di Paperino rendo quasi impossibile la comprensione del parlato).

La seconda (Mi Home MJSXJ02CM Videocamera di Sicurezza 360° 1080p) è motorizzata e la doppia testata consente alla telecamera di ruotare e catturare una visuale orizzontale a 360° e una visuale verticale a 96°: la visuale verticale, a mio parere, non è particolarmente ampia come uno talvolta desidererebbe e può risultare insufficiente (e.g. se collocata sopra un mobile alto, quasi al soffitto, non si riesce a riprendere la stanza completa dall’alto, a meno di posizionala attaccata al muro verticale con l’apposita staffa in dotazione: diversamente la precedente videocamera fissa si riesce a inclinare molto di più e si può quindi direzionare opportunamente anche appoggiandola semplicemente sopra un mobile seppur molto alto.
NOTA: questa telecamera nel programma di gestione su PC nel file device_profile.dllviene identificata come “model”:”chuangmi.camera.ipc009

La terza (IMI 1080P Telecamera IP di Sicurezza) non è marchiata Xiaomi ma è della IMILab che è comunque una delle prime filiali di Xiaomi. Si tratta di un’azienda IoT che si occupa di progettazione e ricerca e sviluppo di prodotti indipendenti, sviluppo e manutenzione di software e hardware, ricerca e sviluppo e applicazioni d’intelligenza artificiale, applicazioni di data mining di piattaforme per la casa intelligente, ecc. Per molti versi, a parte qualche differenza estetica, la loro telecamera IMI 1080P Telecamera IP di Sicurezza è molto simile a quella precedente della casa madre, in quanto anche lei è motorizzata e viene gestita sempre dalla medesima app Xiaomi Home. Tuttavia presenta alcune caratteristiche distintive che la rendono più avanzata, almeno attualmente e all’apparenza. Infatti, sempre agendo dalla app ufficiale Xiaomi Home, che presenta un’interfaccia utente peculiare a seconda del dispositivo in quel momento gestito, nel caso di questa videocamera viene consentito d’impostare non solo il motion detection ma anche il tracking: perciò, non solo viene individuato un oggetto in movimento (o comunque un cambiamento nell’immagine ripresa come avviene anche nelle altre videocamere Xiaomi e in grado di generare una segnalazione di avvertimento se desiderato) ma questo può essere anche “seguito” con un silenzioso movimento della telecamera che consente di ottenere una maggiore sua ripresa nel tempo, perciò anche quando l’oggetto sarebbe uscito dall’attuale visione inizialmente posizionata nella videocamera. Questa funzionalità di tracking in teoria può sembrare molto utile: tuttavia, in realtà, molto spesso, soprattutto in un interno, il campo visivo grandangolare della telecamera già consente di riprendere per intero tutto un ambiente e quindi generalmente posizionando opportunamente il dispositivo quella funzionalità risulta superflua sebbene funzioni egregiamente.
Si noti poi che se uno intende utilizzare tale telecamera anche come antifurto, sebbene la rotazione della telecamera risulti molto silenziosa, muovendola da remoto la rende più individuabile, seppur sia stato opportunamente impostato a OFF il led di funzionamento.
Inoltre, diversamente dalle due precedenti videocamere della Xiaomi, in modalità notturna utilizza dei led a infrarossi che, seppur tenui, risultano un po’ visibili: si noti che, seppur non si veda alcuna luce led nelle altre telecamere della Xiaomi, anche in quelle la visione in notturna risulta analogamente ottima per cui quei seppur tenui led a infrarossi rendono inutilmente ancor più visibile quella telecamera della IMILab nel buio/penombra senza apportare un apparente vantaggio.
Infine gli aggiornamenti del firmware di quest’ultima telecamera, almeno quelle collegate al server europeo residente attualmente in Germania, avvengono più raramente per cui certe funzionalità possono risultare meno aggiornate (e.g. non supporta ancora una funzione PTZ gestibile anche dal programma Windows che verrà descritto nel seguito): le versioni attuali dei firmware, così come aggiornati fino a oggi dal server europeo, sono per la Mi Home MJSXJ02CM Videocamera di Sicurezza 360° 1080p la vers. 4.0.9_0409, mentre per la IMI 1080P Telecamera IP di Sicurezza si è ancora alla vers. 4.0.7_0089)
NOTA: questa telecamera nel programma di gestione su PC nel file device_profile.dllviene identificata come “model”:”chuangmi.camera.ipc016

Per scegliere a quale WiFi è meglio collegare una videocamera, conviene sia vedere la potenza dei diversi WiFi presenti, utilizzando una delle apposite app che consentono appunto di testare le reti WiFi rilevate. Nel nostro caso interessa analizzare solo quelle a 2.4GHz in quanto quelle telecamere non supportano anche quelle a 5GHz (sebbene la nuova Mi 360° Home Security Camera 2K Pro supporti ora anche quelle seppure, per ora ha un costo decisamente più elevato!). Io generalmente utilizzo l’app gratuita WiFI Analyser ma ce ne sono comunque anche delle altre che sembrano altrettanto valide.

L’app WiFI Analyser, una delle app che consentono di testare le reti WiFI. Nel nostro caso interessa analizzare solo quelle a 2.4GHz

Inoltre può essere utile andare a vedere la pagina di dettaglio delle Informazioni di rete [Impostazioni -> Impostazioni aggiuntive -> Informazioni di rete] e in particolare i dati relativi alla potenza del segnale WiFi e il valore di RSSI (Received Signal Strength Indication) oltre all’eventuale frequenza di perdita dei pacchetti. Ovviamente tanto maggiore è la potenza del segnale meglio è ma è anche da tenere in conto quell’altro parametro RSSI che rappresenta un’indicazione del livello di potenza ricevuto dalla radio ricevente dopo l’antenna e tiene conto della possibile perdita di cavo. Pertanto, maggiore è il valore RSSI, più forte risulta il segnale: quando un valore RSSI è rappresentato in una forma negativa (ad esempio −100), più vicino è al valore a 0, più forte è stato il segnale ricevuto.

Sezione Impostazioni -> Impostazioni aggiuntive -> Informazioni di rete dell’app Xiaomi Home

Purtroppo in tutti quei modelli di telecamera, se uno desidera modificare la configurazione del collegamento del dispositivo a uno dei propri WiFi (magari per effettuare quella valutazione di cui sopra o perché uno sposta il dispositivo di stanza dove un’altra rete wireless risulta sicuramente più potente) è necessario resettarlo e riconfigurarlo daccapo. Infatti la scelta della rete WiFi che si intende utilizzare viene proposta unicamente durante quell’iniziale procedura e poi non può più essere modificata semplicemente andando nella sezione Impostazioni -> Impostazioni aggiuntive -> Informazioni di rete dove è infatti possibile solo visualizzare la rete WiFi che si era configurata. Personalmente questa scelta mi sembra troppo rigida e non ne comprendo molto l’utilità, bensì solo la scomodità! 😦

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Premessa relativamente al programma nativo Windows 10 per gestire videocamere Xiaomi / IMILab

In questo post mi soffermerò ora su un aspetto per molti ignoto e che lo era anche a me fino a pochi giorni fa: la possibilità da un PC Windows 10 di gestire e vedere in realtime i video provenienti dalle diverse telecamere (eventualmente collocate anche in case differenti, raggruppandole opportunamente in modo da vederne, in ciascun gruppo, anche più di una contemporaneamente … o addirittura avere una visione globale di tutte quante (fino a 9 contemporaneamente)!

Infatti, ufficialmente la Xiaomi fornisce solo l’app Android/iOS Xiaomi Home che generalmente viene installata sul proprio smartphone. Certo, averla sempre a disposizione può sicuramente essere utile soprattutto se uno utilizza la funzionalità di assistenza alla sorveglianza domestica che consente appunto di ricevere delle notifiche in caso di rilevazione di movimenti. Ovviamente tale funzionalità è da attivare solo quando necessaria (e.g. quando si è in vacanza o si è tutti al lavoro): da sottolineare, comunque, che tali segnalazioni non sempre giungono in tempo reale … talvolta, seppur raramente, mi sono arrivate addirittura dopo ore, per cui tale funzionalità non deve essere intesa come un servizio di antifurto del tutto affidabile!
Comunque sia, utilizzando quell’app su uno smartphone, la visione risulta un po’ limitata dalle piccole dimensioni del suo schermo e, soprattutto ora che hanno finalmente introdotto la possibilità di vedere più telecamere contemporaneamente, sicuramente l’esigenza di visualizzare il tutto su di un monitor di dimensioni maggiori si fa davvero sentire! Inoltre, seppur in condizioni non casalinghe, tali telecamere potrebbero essere gestite da un personale che ha l’esigenza di vedere sempre su un monitor la situazione in realtime, come avviene generalmente nei sistemi di videosorveglianza di categoria superiore, assai più costosi.

È vero che oramai uno smartphone si può collegare a un monitor esterno e che esistono addirittura alcune marche (e.g. Samsung) che forniscono SW (Samsung Dex) che, quando installati su un PC Windows 10, consentono di remotizzare sul PC la gestione e la visualizzazione delle app.
È vero anche che esistono emulatori Android gratuiti che si possono installare su un PC Windows 10 e lanciare anche stand alone (e.g. Bluestacks, Memu, Nox), non essendo inglobati in un sistema di sviluppo: una volta scaricata dal loro interno un’app dal Play Store, questa può lanciata anche a tutto schermo sul PC.

Tuttavia si tratta sempre di soluzioni non del tutto agevoli e molto meglio sarebbe avere un’applicazione nativa da lanciare direttamente sul PC!

Ufficialmente Xiaomi non la fornisce un’applicazione su Windows e, anche chiedendo alla Community Xiaomi (almeno a quella italiana) se da qualche parte esistesse una soluzione alternativa all’installazione di un emulatore, mi era stato risposto negativamente! 😦
Per fortuna invece la risposta corretta è che questa applicazione esiste, benché non sia stata ufficialmente rilasciata e quindi non sia supportata … ma funziona benissimo!!
Sono venuto a sapere della sua esistenza grazie a un commento ricevuto a un mio post precedente relativo a queste videocamere ed effettivamente, indagando e ricercando meglio su Internet, tracce evidenti della sua esistenza ce ne sono diverse. 😉

Il video che ho trovato con le informazioni di maggior interesse è Install Xiaomi Mi Home Security Cameras on Windows Computer | Download – YouTube che fornisce anche il link a uno zip condiviso sul cloud Google Drive (IMICamera_DSmartLife_Windows_PC_App_v1.0.zip – Google Drive) dove scompattandolo si può avere il programma in oggetto senza neppure la necessità di effettuare un’installazione. Tale programma dovrebbe (secondo quanto mi ha prontamente risposto il gentile proprietario di quel canale YouTube a un mio commento al video) essere esattamente quello scaricabile da una pagina del sito ufficiale cinese di IMILab a cui sono state solo apportate alcune modifiche minori per
1) Poter usare nuove fotocamere non supportate dall’app ufficiale (i.e. supporto anche delle fotocamere Mijia e Xiaovv);
2) Poter cambiare l’area (le regioni ufficiali supportate sono solo Cina e India) estendendola anche ad altre regioni (i.e. Stati Uniti / Europa / ASIA SE). Questo implica utilizzare un linguaggio (i.e. inglese) e un server differenti. Dal momento che l’impostazione dell’area è definita tramite un tipico file di configurazione di un’applicazione Windows (i.e. config.dll) e questo file non è presente tra quelli che uno si ritrova dopo un’installazione dell’app scaricabile dal sito IMILab, sempre quel proprietario del canale YouTube mi ha detto che è possibile copiare quel semplice file di configurazione config.dll nella cartella radice dell’installazione per vedere comunque modificata l’area nell’app ufficiale, sempre che si preferisca utilizzare quella anziché la versione da lui modificata e resa disponibile su Google Drive: l’unica differenza, in quel caso, rimarrebbe l’impossibilità di aggiungere quelle nuove tipologie fotocamere rispetto a quelle supportate da quel programma originariamente. … ma tanto io non le posseggo!

Sempre sollecitato da mie domande, anche quel proprietario del canale YouTube non ha saputo darmi una possibile spiegazione per cui IMILab stia fornendo così poco supporto per questa applicazione Windows, sebbene sia un requisito assai richiesto dalla clientela internazionale e potrebbe davvero fare la differenza rispetto ad altre soluzioni attualmente rese disponibili sul mercato da altre ditte anche prestigiose come la TP-Link (e.g. Telecamera Wi-Fi Interno della TP-Link). Sinceramente mi risulta assai strana questa posizione del marketing dal momento che la richiesta del mercato è evidente, tanto più che quel SW è già in uno stato sicuramente di beta avanzata seppure esista ancora un file di debug (log.txt) che viene generato e che riporta passo passo l’esito di ciascuna fase di esecuzione del programma e delle connessioni remote instaurate nel tempo: spero quindi che a breve venga ripreso e lanciato ufficialmente da Xiaomi / IMILab stessa. Come specificherò meglio nel seguito, ovviamente a regime, dopo le prime prove, quel file di log presente nella directory principale dell’applicazione (e.g. C:\Program Files (x86)\imilab\С°×ÖǼÒ) sarebbe meglio cancellarlo periodicamente per non occupare inutile memoria seppure le sue dimensioni non siano verosimilmente elevate anche dopo giorni consecutivi di utilizzo dell’applicazione.

Si noti che la pagina del sito IMILab da cui è possibile scaricarlo esiste solo nella versione in cinese e non anche in quella in inglese (unica altra lingua contemplata) in cui manca proprio quella voce del sotto-menu relativo al Supporto:

Quella prima voce del sotto.menù relativa al supporto, esiste solo nella versione in cinese

Risulta comunque agevolmente possibile avere una traduzione approssimativa in italiano di quella pagina in cinese utilizzando, ad esempio, le funzionalità di traduzione rese disponibili dal browser: scorrendo in basso si trova la sezione Download finale PC fotocamera e cliccando quindi sul tasto arancione Windows sottostante, si può scaricare l’eseguibile del programma d’installazione: (i.e. https://cdn.cnbj2.fds.api.mi-img.com/chuangmi-cdn/pc/IMICamera_setup.1.5.0.1.exe).
Si noti che nella sezione più in alto esiste un analogo tasto arancione Windows che tuttavia scarica un altro programma relativo a “casa di Xiao Bai Hui“: non so bene cosa sia ma penso consenta di gestire diversi dispositivi di domotica e magari si tratta di un SW realizzato per una demo.

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Considerazioni relativamente alla privacy e al pericolo di contrarre virus/malware

Dal momento che l’accesso a videocamere implica ovviamente problematiche di security e di privacy, prima d’installare e provare il programma (sia quello ufficiale scaricabile del sito cinese di IMILab sia quello reso scaricabile dal proprietario anonimo del canale YouTube) ho fatto un minimo d’indagini che tuttavia non sono assolutamente esaustive per cui tenetene conto di ciò. Infatti, da programmatore so benissimo che un programma, soprattutto quando installato, può sia inserire virus/malware sia inviare informazioni anche a più destinatari (e.g. i video delle telecamere, le credenziali) e queste potrebbero ovviamente anche essere usate impropriamente. Si noti, infatti, che entrambe le versione del programma non risultano certificate per cui al momento dell’installazione giustamente il sistema di protezione del PC Windows di default interviene bloccandola e mostrando la seguente finestra di popup che sollecitata a non eseguire quel programma di dubbia provienienza:

Avvertimento di protezione del PC Windows che di default interviene bloccando il tentativo d’installazione si un programma non certificato e quindi di dubbia provenienza:(1)

Se uno è pronto ad affrontare l’eventuale rischio, può comunque premere il link Ulteriori informazioni e quindi scegliere di premere Esegui comunque.

Avvertimento di protezione del PC Windows che di default interviene bloccando il tentativo d’installazione si un programma non certificato e quindi di dubbia provenienza:(2)

Come mai pur essendo consapevole di tutti i potenziali rischi, mi sono comunque deciso a installare entrambe le versioni del programma per provarle?
Innanzitutto le mie telecamere non riprendono nulla di potenzialmente interessante per qualsiasi potenziale hacker 😉 per cui, in ogni caso, il rischio relativo alla privacy è comunque minimo! Sì è vero, i commenti rilasciati da tutti i visitatori della pagina YouTube sono tutti positivi ma questo non è poi così rilevante in quanto si sa che il gestore di un canale ha la facoltà di eliminare, se lo ritiene opportuno, alcuni commenti “scomodi” o inappropriati! Le informazioni presenti sull’identità di DSmartLife sono poi pressoché nulle, riportando unicamente che si tratta di una persona della Corea del Sud. Io, sul mio canale YouTube ho inserito il riferimento a questo mio blog, da cui agevolmente chiunque può recuperare informazioni sulla mia persona, ma comprendo che soprattutto in altri Paesi, questo possa non risultare conveniente pur essendo una persona onesta e senza doppi fini. Diciamo che sicuramente un’ottima impressione come tecnico mi ha dato il fatto che quel suo canale fosse ben gestito e le risposte ai commenti fossero date in tempi rapidi e con contenuti appropriati. Per apportare modifiche a un codice sorgente o lo possiedi in quanto hai collaborato in qualche modo alla sua realizzazione, oppure lo hai decompilato, oppure comunque hai compreso come funziona e quali sono i parametri che vengono letti da file per poi essere utilizzati per renderlo operativo ad esempio su server differenti e anche per altre videocamere. In entrambi i casi dimostri di avere le opportune competenze tecniche.
Sarà poi forse perché ho lavorato in un centro di ricerca e quindi sia portato a pensare che esistano ancora (o sempre più) persone disposte comunque a condividere con altri del codice sviluppato e forse ingiustamente non valorizzato come avrebbe dovuto da chi originariamente lo aveva magari richiesto. Magari anzi, avendone le capacità e interesse tecnico, quel SW viene poi modificato per apportare utili migliorie inizialmente non presenti. Esistono ancora (o sempre più) persone che credendo che sia giusto che un SW utile venga reso disponibile anche gratuitamente, magari guadagnandoci solo quel poco che un canale su YouTube o un Blog riesce a dare!

Relativamente al potenziale pericolo di virus/malware, dopo avere sia installato e fatto eseguire il programma originale scaricato dal sito IMILab, sia scompattato ed eseguito quello modificato e disponibile su un’area pubblica di Google Drive, ho provveduto a far girare un’analisi completa dell’antivirus Defender, anche tramite un’esplorazione isolata, la più completa: l’esito non ha rilevato alcun SW indesiderato: ovviamente anche qui metto le mani avanti non assicurandovi la certezza assoluta che non ci siano controindicazioni anche in uesto senso!

Non avendo sotto mano il codice sorgente, non posso certo dire dove il flusso video e i dati della mia autenticazione nel programma vadano, ma mi sembra verosimile la risposta che quel proprietario del canale YouTube (Dennis) mi ha dato relativamente al mio commento relativo alle problematiche di privacy: “Per quanto riguarda la sicurezza, il programma utilizza il Mi Home Server e le sue interfacce (API). Non è meno o più sicuro dell’app Mi Home, quindi se per te va bene quel livello di sicurezza dell’app, puoi usare anche questo programma. Se poi imposti come server uno fuori dalla Cina, allora è meglio, per ogni evenienza“.
Insomma, stiamo parlando di un sistema di videosorveglianza casalingo non di uno di una banca o di un ufficio dell’FBI! Infatti, sebbene venga specificato nei prodotti Xiaomi che una crittografia completa protegge la privacy (per cui sembra esista un qualche livello di sicurezza a livello trasmissivo) ed esista anche la possibilità d’impostare una password per accedere da remoto a ciascuna videocamera (Impostazioni generali -> impostazioni aggiuntive -> Impostazioni di sicurezza), comunque minima risulta la certezza che davvero nessuno abbia accesso ai video in realtime o a quelli registrati in locale magari accedendo al server remoto, tanto più quando questo fosse collocato in Cina e non fosse quindi vincolato da leggi locali che garantiscano in qualche modo la privacy dei dati!

Sebbene esista la possibilità d’impostare una password per accedere da remoto a ciascuna videocamera, minimo è il livello di sicurezza sull’accesso ai video in realtime o a quelli registrati in locale

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Installazione programma nativo Windows per gestire videocamere Xiaomi / IMILab

Si può procedere con due modalità alternative:

In entrambi i casi si deve inserire nella stessa directory principale (i.e. la stessa dove è presente l’eseguibile IMICamera.exe), un file config.dll con il seguente contenuto.

File di configurazione che deve essere presente nella directory principale d’installazione

Nel caso 1) quel file esiste già ed è sufficiente modificare solo “cn” in “de” per far sì che il server di gestione sia quello europeo, evidentemente collocato in Germania, e non quello cinese.
Nel caso 2), invece, quel file deve essere creato/copiato in quanto originariamente non presente.

Attenzione: ovviamente per effettuare delle modifiche a un file di configurazione si deve utilizzare un editor di caratteri quale notepad++ o ultraedit e non, ad esempio, un Microsoft Word che infatti introdurrebbe caratteri di formattazione che renderebbero il file non più utilizzabile dal programma!!

Si noti inoltre che tutte le volte che uno cambia la regione del server, deve nuovamente autenticarsi accedendo all’applicazione.

Come da descrizione del video, le codifiche possibili sono:

– “cn” per Cina,
– “sg” per Middle East & Asia,
– “i2” per India,
– “de” per Ue e Regno Unito
– “us” per Nord e Sud America.

Si noti che questi sono gli unici server disponibili e ogni server gestisce un’area geografica e non un paese. Se per sbaglio si mette un codice server errato, verrà visualizzato l’errore “Net error, click to retry” (i.e. “Errore di rete, fare clic per riprovare“).

In entrambi i casi viene generato un file di debug log.txt che riporta passo passo l’esito di ciascuna fase del programma e delle sue connessioni remote. Dal momento che tali informazioni vengono accodate a ogni utilizzo del programma, questo file nel tempo potrebbe assumere dimensioni anche notevoli e, non essendo di alcuna utilità se non a scopo di debug del programma ed eventualmente scoprire il perché di possibili problemi, dovrebbe essere cancellato periodicamente.

File di debug log.txt che conviene periodicamente cancellare per liberare spazio inutilmente occupato.

In quel file si possono leggere anche le modalità con cui le diverse telecamere si sono collegate al programma. Queste possono essere di tre tipologie (dalla più veloce alla meno):

  • Mode=LAN [se si trova collegata allo stessa LAN (e.g. device is from 192.168.1.127:39235[….] Mode=LAN)]
  • Mode=P2P [se il WiFi del PC non è il medesimo (e.g. device is from 217.171.66.123:42751[….] Mode=P2P)]
  • Mode=RLY [lo stream passa attraverso un server remoto (e.g. device is from 47.254.151.46:10001[….] Mode=RLY)]

Andando a vedere le informazioni relative a quell’indirizzo IP [e.g. utilizzando WHOIS IP, Domain Lookup, Name, Info, Search (ip-address.org)] mostrato nel caso della connessione di una mia telecamera remota in con modalità relay [i.e. RLY], si scopre agevolmente che le informazioni passano attraverso un server in Germania (avendo io impostato in config.dll la regione “de“, ciò mi sembra verosimile!):

In entrambi i casi c’è un arresto anomalo dell’applicazione se si passa con il mouse sopra all’icona del proprio profilo dal momento che questo comporterebbe l’apertura di un menu di scelta della regione. Essendo stati modificati manualmente quei valori tramite il file config.dll per estendere l’utilizzo dell’applicazione anche ad altre regioni, non potendosi selezionare il corrente valore di regione in quel menu di profilazione, si verifica appunto quel crash dell’applicazione che quindi dovrà essere rilanciata.

Mai passare con il mouse sopra all’icona del proprio profilo: dal momento che questo comporterebbe l’apertura di un menu di scelta della regione ( i cui valori sono stati modificati manualmente tramite il file config.dll per estendere nuove regioni) questo comporta un crash dell’applicazione.

Nel seguito mostro alcuni screenshot che esplicitano come inserire le proprie credenziali Xiaomi seppure l’interfaccia mostri ancora in questa prima videata le scritte in cinese. Una volta autenticati, si deve attendere qualche secondo perché il programma appaia (probabilmente essendoci ancora i log di debug, questa lentezza nell’apertura iniziale potrebbe essere imputabile ad una sua compilazione ancora in modalità debug) e si acceda alla videata di default non più con nessuna scritta in cinese e che mostra 4 video per volta, eventualmente anche in più pagine, se sono molte le videocamere regisrate per quell’utente La visione in realtime di ciascuna si può ottenere cliccando in ciascuna l’icona centrale di play. Si può poi scegliere dal menù a sinistra di vedere solo le telecamere relative a una specifica stanza, così come impostato nella configurazione delle telecamere stesse. Ad esempio in cucina c’è una sola telecamera mentre nel salone ce ne sono tre (di cui una offline).

Andando con il mouse in una videata specifica, compare una sezione in basso che consente sia avere il playback [disponibile in tutte le tre videocamere che possiedo, ma sembrerebbe non presente in tutte quelle possibili] cioè di visualizzare le registrazioni precedenti (magari agendo sui tasti + e – oppure trascinando la barra temporale in rosso), sia di ascoltare l’audio sia di rendere la visione a tutto schermo [qiesta si può ottenere anche cliccando due volte sull’i9mmagine e si può poi tornare alla visualizzazione a più videocamere premendo sulla tastiera il tasto Esc, quindi con una procedura direi standard].
Ovviamente l’abilitazione dell’audio, tramite la pressione dell’icona dell’amplificatore, può essere fatta solo per una videocamera per volta.
Premendo l’icona della macchina fotografica si scatta una foto dell’istante mostrato e quella immagine uno se la ritrova sul desktop del PC.


Dal menù in alto a destra si può scegliere se avere una visione di 1, 4 o 9 camere per pagina: si noti che le scritte non vengono correttamente dimensionate se la finestra dell’applicazione non è a tutto schermo.
Mostro quindi come appare una visione di ben 9 videocamere su di un’unica pagina: essendo grande lo schermo che ho collegato al PC, i video risultano di una grandezza e qualità più che accettabile!

Nel video viene anche specificato che può essere necessario impostare permessi sul firewall di default di Windows Defender: tuttavia io non ho dovuto effettuare nessuna modifica alle sue impostazioni pur avendolo attivo.

Può essere necessario impostare permessi sul firewall di default di Windows Defender

Il file device_profile.dll contiene infine i parametri specifici per ciascun modello di videocamera.

il file presente nell’installazione originale di IMILab contempla già un gran numero di modelli, vale a dire i seguenti:

{
"devices":[
   {
      "model":"mijia.camera.v1",
      "miss_version":99999,
      "full_encrypt":99999,
      "video_encoding":{
        "codec":0
      },
      "audio_encoding":{
       "codec":2,
       "sampleRate":8000,
       "sampleSize":16,
       "channelCount":2
      },
    "ptz_direction": 0,
    "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.v2",
        "description":"ipc003",
        "miss_version": "999999999999",
        "full_encrypt": "999999999999",
        "video_encoding": {
            "codec":0
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":1
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },

    {
        "model":"mijia.camera.v3",
        "miss_version": 70,
        "full_encrypt": 99999,
        "video_encoding": {
            "codec":0
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":16000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 0,
        "version":1
    },

    {
        "model": "mijia.camera.v4",
        "miss_version": 400,
        "full_encrypt": 99999,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },

    {
        "model": "chuangmi.camera.v5",
        "miss_version": "999999999999",
        "full_encrypt": 0,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },

    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc019",
        "miss_version": 400,
        "full_encrypt": 0,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":1
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },

    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc009",
        "miss_version": 400,
        "full_encrypt": 300,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":1
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },

    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc020",
        "miss_version": 400,
        "full_encrypt": 0,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":16000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":1
        },
        "ptz_direction": 2,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc021",
        "miss_version": 0,
        "full_encrypt": 300,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":16000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc007b",
        "miss_version": 999999999,
        "full_encrypt": 999999999,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.v6",
        "miss_version": 99999999,
        "full_encrypt": 300,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc013",
        "description":"小白智能摄像机青春版013A",
        "miss_version": 9999999,
        "full_encrypt": 300,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc016",
        "miss_version": 400,
        "full_encrypt": 300,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ip026c",
        "miss_version": 0,
        "full_encrypt": 300,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc021",
        "miss_version": 0,
        "full_encrypt": 300,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ip029a",
        "miss_version": 0,
        "full_encrypt": 300,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc017",
        "miss_version": 400,
        "full_encrypt": 0,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.025b02",
        "miss_version": 0,
        "full_encrypt": 0,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc019e",
        "miss_version": 400,
        "full_encrypt": 0,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":16000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":1
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc019b",
        "miss_version": 400,
        "full_encrypt": 0,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":16000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":1
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc013d",
        "miss_version": 400,
        "full_encrypt": 0,
        "video_encoding":{
            "codec":1
        },
        "audio_encoding":{
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc004b",
        "miss_version": 400,
        "full_encrypt": 0,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.gateway.ipc011",
        "miss_version": "9999999999999999",
        "full_encrypt": "9999999999999999",
        "video_encoding": {
            "codec":0
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 0,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc010",
        "miss_version": "999999999999",
        "full_encrypt": 0,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.xiaobai",
        "miss_version": 400,
        "full_encrypt": 0,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    },
    {
        "model": "chuangmi.camera.ipc022",
        "miss_version": 0,
        "full_encrypt": 0,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":16000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":1
        },
        "ptz_direction": 1,
        "version":1
    }
]

}

A quelli vengono aggiunti nella nuova versione scaricabile dal cloud Google Drive (IMICamera_DSmartLife_Windows_PC_App_v1.0.zip – Google Drive) anche altri due ulteriori videocamere con i loro relativi parametri:

    {
        "model":"xiaovv.camera.xvb4",           
        "description":"Xiaovv Outdoor IP65",
        "miss_version":99999,
        "full_encrypt":99999,
        "video_encoding":{
            "codec":1
        },
        "audio_encoding":{
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 0,
        "version":1
    },
    {
        "model": "isa.camera.hlc6",
        "description":"Mi Camera Magnetic",
        "miss_version": 0,
        "full_encrypt": 9999,
        "video_encoding": {
            "codec":1
        },
        "audio_encoding": {
            "codec":2,
            "sampleRate":8000,
            "sampleSize":16,
            "channelCount":2
        },
        "ptz_direction": 0,
        "version":1
    }, 

NOTA – Sebbene non abbia personalmente provato non essendo interessato a gestire anche quei due ulteriori modelli di telecamera, sembrerebbe che a ogni nuovo lancio dell’applicazione ufficiale questa riscriva l’elenco presente in quel file per cui una delle modifiche effettuate da Dennis è stata proprio quella di evitare che avvenga tale riscrittura. Qualora quindi uno sia interessato a gestire con questa applicazione videocamere non ufficialmente supportate, è indispensabile utilizzare la versione modificata da Dennis.

Per sapere quale ‘name’ ha una propria telecamera, si può rinominare temporaneamente il file device_profile.dll, eseguire l’applicazione e controllare quindi il file log.txt dove compariranno dei warning relativi ai modelli di telecamera collegati e per i quali non esiste un riferimento in quel file di profilazione. In questo modo si possono trovare i nomi assegnati ai modelli di fotocamera che si possiedono. Dopo avere riportato il nome del file come era originariamente, si possono ora modificare i profili dei modelli di telecamera posseduti. Perciò, nel caso uno possegga un modello di telecamera non riconosciuto, è opportuno andare a vedere nel file di log.txt i messaggi di [WARN] relativi ai modelli ignorati e quindi cercare poi d’inserirli nel file device_profile.dll seguendo il medesimo formato di quelle già definite e procedendo a valorizzare i parametri presenti con una modalità empirica, per tentativi insomma tenendo conto di come vengono valorizzati per i modelli già contemplati!

Estratto di alcune righe del file di log.txt che segnala un Warning per telecamere non gestite in quanto di un modello i cui parametri non sono presenti in device_profile.dll

________________________

Come risolvere nell’applicazione su PC la problematica della voce accelerata per la telecamera per la videocamera fissa Mi Home Security Camera Basic 1080P SXJ02ZM

Ho notato che da questa applicazione su PC, per la Mi Home Security Camera Basic 1080P SXJ02ZM, la voce registrata risultava molto accelerata (i.e. addirittura molto di più della voce di Paperino e perciò incomprensibile) mentre con altre telecamere che ho (e.g. Mi Home MJSXJ02CM Videocamera di Sicurezza 360° 1080p) la voce registrata si sente bene. Dal momento che dall’app ufficiale Xiomi Home la voce è OK per tutte quelle tre videocamere che posseggo, questa problematica era sicuramente imputabile all’applicazione PC, verosimilmente dovuta a una non corretta configurazione, nel file device_profile.dll, dei parametri relativi all’audio per quella telecamera basic. Seguendo il metodo sopra descritto, ho compreso il ‘name” di quella telecamera e ho cercato empiricamente di modificare i valori assegnati ai parametri relativi all’audio. Per meglio identificare il modello di quella specifica telecamera, dal momento che ne ho di tre tipologie, ho provato a cancellare la parte di configurazione relativa a una dei modelli identificati dal log.txt, salvato il file device_profile.dll così modificato e poi lanciando l’applicazione, non risultano più visibili le sezioni relative a quel device di cui si sono cancellati temporaneamente i valori di configurazione consentendo così, eventualmente con più tentativi, d’identificare con precisione il nome del modello che interessa (e.g. se le riprese che non si vedono sono relative a quella ipologia di telecamera cancellata, vuol dire che è quella di nostro interesse a cui modificare i valori dei parametri audio, diversamente di procedere ad effettuare una procedura analoga per uno degli altri modelli identificati).
Ho quindi risolto semplicemente modificando l’impostazione del sampleRate da 16000 a 8000 nel file device_profile.dll in cui quella telecamera basic è identificata come “model”:”mijia.camera.v3. Così facendo anche per lei l’audio si riesce ad ascoltare correttamente ;-).

Dal file log.txt si riesce a comprendere il nome assegnato a ciascun modello d telecamera che uno possiede
Modificando il valore del sampleRate a 8000, si risolve la problematica della voce accelerata che si ha con le impostazioni presenti originariamente in device_profile.dll per quella telecamera identificata con il name mijia.camera.v3

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Annotazioni associate al video (tradotte in italiano con aggiunta di mie note)


Riporto nel seguito parte delle note presenti sempre in quel video, tradotte in italiano per tua comodità:

Contenuti del video:

00:00 Introduzione
00:49 Caratteristiche
01:42 Scarica, Estrai, Esegui app
02:30 Accesso tramite Mi Account ID e Guida all’utilizzo
03:13 Accesso al firewall, funzionalità di riproduzione
05:06 Cambia area server
06:22 Problema di arresto anomalo del menu del profilo
06:54 Controllare il supporto per lo streaming di rete locale
08:02 Aggiungere fotocamere personalizzate all’app
09:50 Osservazioni conclusive

NOTE
1. No Camera, Go to Youpin Error (errore Nessuna fotocamera, vai a Youpin): il server predefinito dell’app di Windows è impostato sulla Cina. Cambialo nell’area geografica della tua app Mi Home Mobile come mostrato al minuto 5:04. Cambiare in config.dll il machineCode da “cn” a “sg” per Middle East & Asia, “i2” per India, “de” per Ue e Regno Unito e “us” per Nord e Sud America. Si noti che questi sono gli unici server disponibili e ogni server serve un’area geografica e non un paese, ad esempio se l’area dell’app Mi Home è la Turchia, il server sarà “sg”. Se si mette un codice server errato, verrà visualizzato l’errore “errore di rete, fare clic per riprovare”.
2. Le fotocamere seguenti NON sono attualmente supportate:
i. Fotocamera Xiaofang
ii. Fotocamera Dafang
iii. Fotocamera IMILab EC2 (viene visualizzato solo hub)
iv. IMILab chuangmi.camera.v5
Non è stato possibile trovare impostazioni di lavoro per le telecamere di cui sopra. Per favore fatemi sapere se trovate le impostazioni del device_profile per farli funzionare in modo da poterlo condividere con gli altri.
3. Login Failed, Please Retry Error (errore Accesso non riuscito, riprova): questo errore mostrato qui: https://i.ibb.co/TL71hV1/MIError.png solito accade dopo aver cambiato le credenziali del tuo account Mi. La soluzione è disconnettersi dalla sessione corrente. Per far ciò, è necessario andare nella cartella “C:\Users\”nomeutente”\AppData\Roaming\imilab\IMICamera\Config“, aprire il file app_info utilizzando un editor di testo, modificare l’impostazione di “remember” a false anziché true. Infine salvare il file per far sì che uno si disconnetta dalla sessione corrente dell’app. Successivamente si dovrebbe essere in grado di accedere all’app con le nuove credenziali.
Nota: nel path, sostituire a “nomeutente” con il proprio corrente nome utente di Windows.
La cartella AppData è in genere nascosta. Se la cartella “Config” è vuota, scaricare questo file app_info: https://t.ly/yTII e posizionarlo all’interno della cartella “Config“, quindi aprire l’app.

NOTA mia: il file app.info mostrato per primo è quello che ho trovato io dopo l’installazione del programma scaricato dal sito IMILab e presenta diverse sezioni (settings, updater e user_XXXX) mentre quello scaricato da quel link ha solo la sezione settings con il solo parametro remember impostato a false. Tuttavia, anche sostituendo quel file con quello scaricato più corto, al primo lancio dell’applicazione originale Xiaomi (che richiede nuovamente, solo in questo caso, l’autenticazione con inserimento di email e password), quegli altri parametri vengono nuovamente valorizzati: quel file quindi sembra contenere informazioni utili, quali quelle di autenticazione e dell’ultima modalità di visualizzazione impostata.


4. System Failure, Please try again Error (errore Errore di sistema, riprova): questo errore di solito è causato quando non si ha un numero di telefono collegato al proprio account Mi. Si può provare ad accedere utilizzando il proprio numero di cellulare registrato facendo clic sul pulsante sotto il pulsante di accesso verde presente nell’app. Se non funziona, si dovrebbe collegare il proprio numero di cellulare al proprio account Mi nel sito mi.com.
5. Funzioni PTZ e riproduzione: se la funzione PTZ delle telecamere supportate (i.e. la rondella che permette di far muovere le telecamere motorizzate) non funziona, è necessario aggiornare il firmware della fotocamera all’ultima versione collegandosi al server cinese tramite l’app Mi Home Mobile. Dopo l’aggiornamento riuscito, puoi tornare al server locale e PTZ dovrebbe funzionare nell’app di Windows.
La funzione Playback funziona solo per alcune telecamere Mi e Mijia mentre per le altre non è supportato.
Nota mia: con le versioni attuali dei firmware così come aggiornati fino a oggi dal server europeo, (i.e. Mi Home MJSXJ02CM Videocamera di Sicurezza 360° 1080p vers. 4.0.9_0409 ; IMI 1080P Telecamera IP di Sicurezza vers. 4.0.7_0089) solo per la prima videocamera Xiaomi la funzione PTZ mi funziona e non per la telecamera IMILab che infatti ha un firmware di versione precedente. Probabilmente se lo aggiornassi collegandola temporaneamente al server cinese, funzionerebbe anche per lei quella funzione, secondo quanto suggerito! … non avendo per ora grande necessità di tale funzione per quella specifica telecamera, probabilmente aspetterò che il server europeo effettui direttamente lui il prossimo aggiornamento del firmware di quella videocamera … o magari proverò ad aggiornarne una anche solo per curiosità 😉
6. Buffering Error and “Error while decoding frame” (Errore di buffering e “Errore durante la decodifica del fotogramma“) nel file di log: questo errore è in genere causato da un valore “full_encrypt” errato del profilo della fotocamera nel device_profile.dll. Per risolverlo, si dovrebbe andare sul profilo “model” della fotocamera in device_profile.dll e modificare il valore “full_encrypt“.
I valori probabili sono 300, 400, 999 o 999999, ecc. Si deve provare con ogni valore e vedere se l’errore si risolve. Se non si conosce il valore di “model” della fotocamera, conviene modificare il nome del file device_profile.dll in device_profile_1.dll e aprire l’app. L’app non mostrerà alcuna fotocamera. Aprire quindi log.txt, e si dovrebbe trovare il modello di quella fotocamera sotto “ignore model” (e.g. “ignore model: chuangmi.camera.ipc013d“). Dopo aver annotato i modelli ignorati, modificare di nuovo il nome del file in device_profile.dll.

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P.S. – La mia IMI 1080P Telecamera IP di Sicurezza ha ancora una versione 4.0.7_0089 del firmware, l’ultima rilasciata in Europa, ben precedente della versione 4.0.9_0409 invece resa disponibile per la Mi Home MJSXJ02CM Videocamera di Sicurezza 360° 1080p. Non mi meraviglia perciò che la funzione PTZ non mi funziona nell’applicazione Windows solo per questo modello. Dal momento che la versione del firmware rilasciato dal server cinese generalmente è più recente, come fare per aggiornarlo collegando temporaneamente il dispositivo a quel server in Cina solo per aggiornare il suo firmware per poi ricollegarlo a quello europeo?

Da manuale, l’unico modo è resettare il dispositivo e quindi collegarlo al server cinese impostando l’app Mi Home in Cina. Per fare ciò si dovrebbe quindi impostare lo smartphone sulla regione cinese (pur mantenendo ovviamente la lingua in italiano!) e reinstallare quindi l’app Xiami Home dalla versione cinese del Play Store di Google, configurare la fotocamera e quindi forzargli l’aggiornamento del firmware andando nella apposita sezione di configurazione presente in quell’app. Dopo l’aggiornamento, ovviamente si deve ripetere il processo inverso riportando il telefono alla regione Italia, reinstallare quindi l’app Xiaomi Home dal Play Store italiano, resettare il la videocamera per riconnetterla al server europeo … ora mantenendo ovviamente la più recente versione del suo firmware. Penso che sia troppo per me … anche perché non è certo garantito che tale aggiornamento abiliti il controllo PTZ nell’applicazione Windows. Dai commenti a quel video sembra che l’esito dipenda dal modello della fotocamera. 😦
… penso quindi che aspetterò un aggiornamento ufficiale dal server europeo. … a meno di ricorrere all’installazione di una versione unofficial dell’app MI Home che sembra consenta appunto di avere tra le impostazioni, proprio quella di decidere a quale server ci si collega e quindi, nella riconfigurazione di una videocamera, a quale collegarlo. Nel seguito lascio alcuni articoli che ne parlano e il link al canale Telegram di xCape da cui si può scaricare la sua ultima versione:

Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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5 risposte a Come gestire su un PC delle videocamere Xiaomi / IMILab, tramite un’applicazione nativa Windows (e non solo da app Android/iOS)

  1. alessandro ha detto:

    Non so se riuscirò mai a fare il tutto, ma prima di imbarcarmi nell’impresa non mi è chiaro se tramite questo programma è possibile registrare sul hard disk quanto vede la telecamera

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    • Enzo Contini ha detto:

      Questo è unicamente un programma su PC per la visualizzazione dei video sia in realtime sia delle registrazioni pregresse, analogamente a quanto si ha con l’app Xiaomi Home. La configurazione per salvare anche su HD esterno le registrazioni, si effettua SOLO tramite la configurazione apposita di ciascuna telecamera nella sezione presente in quell’app (vedi mio post precedente). Dall’applicazione su PC puoi solo effettuare scatti di qualcosa mentre si sta vedendo e averlo salvato come immagine con indicate alcune informazioni associate.

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      • alessandro ha detto:

        Grazie, quindi anche questa tua guida sotto linkata non potrei utilizzarla per salvare i video ripresi dalla telecamera imilab sul hard disk del PC fisso? o in alternativa a una chiavetta collegata al modem tim hub? vorrei farlo giusto per non andare a togliere la sd ogni volta dalla telecamera per darci un’occhiata, registrando in modo continuo dalla app mi home non posso visualizzare quanto sta salvando sulla sd.

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        • Enzo Contini ha detto:

          Ho spiegato tutto nel post Telecamera IP di sicurezza Xiaomi Mi Home e configurazione per un salvataggio dei video anche su un hard disk esterno collegato alla rete locale. Ti conviene comunque impostare la videocamera a registrare solo quando ci sono variazioni nell’area dalla stessa ripresa e non sempre. La necessità di avere il tutto salvarlo anche su HD è più per backup o per evitare che rubando la telecamera scompaiano anche i video: diversamente con l’app o anche con l’applicazione su PC puoi scorrere i video anche trascorsi e non solo avere una visione in realtime. Nota che nella chiavetta eventualmente inserita nel modem la memorizzazione non penso avverrà ciclicamente, come avviene nella DS inserita nella videocamera, per cui dopo un po’ si riempie. Nota infine che l’USB del modem non è n genere in grado di alimentare HD non alimentati autonomamente con un traasformatore a parte.

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  2. Pingback: Xiaomi Mi Home Security camera: finalmente implementate nuove funzionalità quale la visione contemporanea in real-time di più telecamere | Enzo Contini Blog

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