Dove sono andati a finire i due canestri del Parco Dora, tolti per il Kappa Futurfestival?

Il Kappa Futurfestival (6-7 luglio 2019) è terminato ormai da più di una settimana, ma non sono stati più rimessi i due canestri, che immagino siano stati tolti per potenziali problemi di sicurezza durante quell’evento. Si noti che, per il canestro collocato più recentemente, parte dell’asta è stata svitata, mentre per l’altro è stato necessario dissaldarla!

Tutti  i ragazzi che vanno nel parco con la palla per giocare a basket hanno quindi ora una brutta sorpresa: invece dei canestri trovano due soli pali! Durante il week-end ne ho visti diversi andare via amareggiati e delusi …

Non era certo un campo da basket regolamentare e già avevo avuto modo di ridire in uno dei miei precedenti post (Canestro nel campetto di basket del parco Dora a Torino finalmente ripristinato … ma in che modo???!!!!): i canestri non erano stati collocati neppure simmetricamente, dal momento che uno dei due era stato rimesso (in una posizione un po’ più regolamentare) dopo che il precedente mancava da anni … senza tuttavia effettuare un’analoga operazione anche su quello del lato opposto … 😦
… comunque, erano utilizzati da decine di ragazzi ad ogni ora del giorno e della sera, spesso divisi in due gruppi (uno per ciascun canestro), non essendo certo possibile fare una partita “seria” con canestri così disimmetrici!

Al termine del Kappa Futurfestival, tutti i frequentatori del parco si aspettavano anche un immediato ritorno dei canestri: invece, a distanza di più di una settimana, ancora nulla! A quando, quindi, il loro ritorno?
Secondo me, è inconcepibile che, per un evento di due giorni, uno dei pochi parchi cittadini risulti inutilizzabile per quasi una settimana, compresi i preparativi, ed ancor più è assurdo che, a distanza di diversi giorni (10 ad oggi), tutto non sia ancora tornato come prima!

Quando poi si fara qualcosa per i gabinetti predisposti durante l’evento, ora malamente rovesciati e, soprattutto, maleodoranti al punto tale che risulta impossibile persino soffermarsi nelle vicine panchine?

Direi che è mancato qualche controllo in più sull’operato degli organizzatori di quel festival musicale che avrebbero dovuto lasciare quel territorio come l’avevano trovato … e questo già pochi giorni dopo l’evento!

Ho quindi provveduto a segnalare il tutto all’URP del Comune di torino che ha inoltrato il tutto all’ufficio competente (ambiente-urbanistica5@comune.torino.it).

Restiamo in attesa di una loro risposta e, soprattutto, di un loro tempestivo intervento …

 

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P.S: 1/8/2019
Ho ricevuto proprio oggi una email da ambiente-urbanistica5@comune.torino.it

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P.S. 7/8/2019

Mi giunge proprio oggi, tramite il sito Facebook del Comitato Spontaneo Ingest, la bella notizia che i canestri sono stati rimessi, … anzi, dalle foto esposte (che riporto nel seguito) sembra che ora finalmente siano anche simmetrici e forse anche quasi regolamentari!! L’ho detto subito a mia figlia che è una assidua frequentatrice di quel bel parco di Torino ed è stata felicissima! Su quel post si legge “Si ringrazia Maurizio ‘Juni’ Vitale, ideatore del Kappa Future Festival, rassegna internazionale di musica elettronica realizzata al Parco Dora il 6-7 luglio scorso, che ha tenuto fede alla promessa fatta su proposta dei membri del Comitato Ingest in accordo con alcuni residenti, ripristinando i canestri nell’area dello strippaggio, adiacente a via Borgaro. A breve verrà posizionata anche una nuova rete da tennis.
Ringraziamo l’organizzatore del Kappa Future Festival per i molti interventi di recupero di parti danneggiate dal tempo ed usura (e non per il festival) rendendo più sicura la fruizione del Parco.
Si ringrazia l’Assessore all’ambiente Alberto Unia e la referente della Progettazione Civica della Città di Torino Cristina Seymandi per la disponibilità e sensibilità dimostrata“.

Almeno questa volta una storia di ordinaria incuranza nel mantenere efficienti luoghi di sport e ritrovo, quanto mai utili soprattutto ai giovani, si è conclusa per il meglio 🙂
Anche questa volta, così come è avvenuto per il recupero (attualmente parziale) del Parco Michelotti,  un comitato spontaneo di cittadini sembra aver ricoperto un ruolo rilevante …
Magari i tempi di risoluzione non sono stati immediati come forse avrebbero dovuto, forse è mancato un cartello che tranquillizzasse i ragazzi sul prossimo ritorno dei tanto agognati canestri, … ma sicuramente ora la situazione è migliorata con i nuovi canestri finalmente collocati (sembra) a regola d’arte. Forse, mi permetto di suggerire visto il luogo, sarebbe stato meglio pensare di dotare i canestri di reti metalliche (come quelle messe nel canestro presente al parco giochi del Valentino) al posto di quelle di corda che, purtroppo, temo avranno breve vita 😦

 

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Informazioni su Enzo Contini

Electronic engineer
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