Come connettere uno smartphone o un tablet con un cavo Ethernet

Sebbene sempre più spesso (seppur a scapito della banda disponibile) si usi anche per i PC una connessione WiFi  per collegarsi alla rete domestica ed ad Internet, solitamente risulta essere il dispositivo che maggiormente viene anche collegato ad una rete fissa via cavo Ethernet. Essendo già provvisto di una connessione di rete RJ45 classica la connessione risulta assai semplice e priva di costi aggiuntivi se non quelli del cavo standard!

Solitamente per i tablet e sopratutto per gli smartphone poi, la connessione WiFi sembra essere diventata oramai la norma! Anzi, dal momento che non esiste nativamente in entrambi un connettore di rete RJ45, per via delle sue dimensioni non compatibili con lo spessore di quei dispositivi, spesso le persone pensano che non sia comunque possibile in alcun modo connetterli alla rete via cavo, … e ciò non è vero come dettaglierò nel seguito!

Ma perché voler connettere talvolta tablet o smartphone alla rete domestica via cavo Ethernet?
Ad esempio per avere maggiore banda e quindi velocità. Oramai alcuni tablet (e.g. Surface Pro) hanno una potenza elaborativa pari, se non superiore, a diversi Personal Computer, per cui avere a disposizione il massimo della banda resa disponibile dal proprio modem/router può fare la differenza in diverse occasioni di connessione a servizi su Internet (e.g. servizi in streaming e di videoconferenza, collegamento ad un cloud), così come a risorse interne alla propria LAN, la rete interna domestica (e.g. accesso ad Hard Disk di rete, N.A.S., stampante).

Inoltre può anche servire per collegarsi via cavo a dispositivi che prevedono una loro configurazione manuale anche tramite un loro collegamento diretto via Ethernet, come nel caso di Router, Access point e WiFi extender (vedi mio post relativo alla configurazione manuale di extender). Connettersi via cavo sicuramente evita possibili interferenze e problematiche proprie delle connessioni WiFi ed un collegamento punto-punto assicura una certezza di affidabilità.

Come fare, dunque, se non esiste ne su un tablet ne tanto meno su uno smartphone il connettore di rete RJ45? Ovviamente si deve far uso di un adattatore con una delle poste che possiede, tipicamente la posta USB o USB-C o anche connettori specifici di qualche prodotto come nel caso della connessione dei Surface fino alla versione 6 alla “vecchia” Docking Station.

Nel caso di uno smartphone che abbia un connettore USB-C è necessario avere un adattatore USB-C -> Ethernet. In  genere questi Hub posseggono anche più porte USB/USB-C, lettori SD/micro SD, presa HDMI. I più completi (e costosi) [e.g. ABASK Hub] posseggono anche una presa USB-C utilizzabile per caricare lo smartphone stesso: questo è sicuramente importante se si utilizzano per diverso tempo gli altri connettori per collegarsi ad Hard Disk esterni e/o visualizzare l’output video su un monitor/proiettore.

Smartphone collegato tramite HUB USB-C -> Ethernet all’Extender per configurarlo via cavo

Se lo smartphone ha un connettore USB semplice, esistono connettori di tutti i gusti come puoi vedere da questo link: Adattatore Ethernet RJ45 Micro USB per smartphone e tablet.

Che una volta collegato l’adattatore nella presa USB-C, la connessione dati viaggi sul cavo Ethernet, lo si può anche verificare andando in Impostazioni -> Connessioni delle dello smartphone, e in particolare nella sua sezione Altre impostazioni di rete. Il campo Ethernet risulta abilitato e cliccabile per vederne i dettagli:

Attaccando il cavo Ethernet allo smartphone tramite l’adattatore, si abilita la sezione di gestione di quel collegamento (1)
Attaccando il cavo Ethernet allo smartphone tramite l’adattatore, si abilita la sezione di gestione di quel collegamento (2)
Attaccando il cavo Ethernet allo smartphone tramite l’adattatore, si abilita la sezione di gestione si quel collegamento (3)

Nel caso specifico di un tablet tipo il Surface Pro, per connetterlo via cavo Ethernet, è necessario avere la sua Docking Station originale o, se non si vuole spendere molto, un adattatore tipo il TECKNET Hub USB 3.0 Ethernet che personalmente uso.

TECKNET Hub USB 3.0 Ethernet che rende connettibile al cavo Ethernet il Surface Pro

Tra l’altro, ho visto che la Docking Station venduta attualmente da Microsoft (per renderla compatibile anche con l’ultima versione di Surface Pro che non ha più un attacco proprietario che consentiva di connettere il tablet non solo all’alimentatore ma anche alla Dock Station) non è più quella comoda di un tempo che consentiva di fissare bene il tablet.

“Vecchia” Docking Station Microsoft per Surface fino alla versione 6

 

Nuova Docking Station Microsoft per Surface che rimane “volante” e non fissa più in modo stabile il tablet

Con la connessione WiFi disattivata, quando si connette con il cavo Ethernet lo smartphone alla propria LAN (e.g. direttamente al modem/router) quel dispositivo si aggancia a quella rete ed i dati non transitano sulla rete mobile: questo si vede chiaramente se si ricerca l’indirizzo IP che gli è stato assegnato dal DHCP della rete a cui è connesso.

IP 192.168.x.x quando è connesso con cavo Ethernet alla LAN

 

IP 10.220.x.x quando è connesso con rete mobile

Se poi le prese di rete risultano insufficienti in un punto della casa (e.g. singola Power Line a cui si vorrebbero attaccare più dispositivi, quali alcuni PC e stampante), sarà sufficiente, con meno di 10 euro, acquistare un uno switch da 5 o più porte:

Esempio di Switch che consente di collegare via cavo più dispositivi ad un’unica presa di rete Ethernet

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